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Reddito di cittadinanza, furbetta a processo

La donna, 61 anni, non aveva dichiarato di aver lavorato per sei mesi e che nel suo nucleo familiare c’era anche sua figlia che aveva uno stipendio
Controlli guardia di finanza

FOLLONICA. Non aveva dichiarato né che sua figlia facesse parte del suo nucleo familiare e che lavorasse e nemmeno che lei stessa aveva avuto un contratto a tempo determinato e che quindi aveva percepito per sei mesi uno stipendio. Dati questi, che una donna 61 anni originaria di Afragola ma residente a Gavorrano avrebbe dovuto inserire nell’Isee e che le avrebbero fatto perdere il reddito di cittadinanza.

È stata la guardia di finanza della tenenza di Follonica ad accertare che la sessantunenne, difesa dall’avvocato Domenico Fiorani, aveva ricevuto 6.178,50 euro da parte dell’Inps senza averne diritto.

Il sostituto procuratore Carmine Nuzzo ha chiesto il rinvio a giudizio, richiesta per la quale il giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci ha emesso il decreto. La donna sarà processata: l’udienza è fissata il prossimo 7 aprile davanti alla giudice Ludovica Monachesi.

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