Skip to content

Presentata una guida per vivere il fiume Ombrone

L’associazione Terramare ha preparato una mappa dei tratti navigabili e i sentieri
Un’escursione in canoa sul fiume Ombrone (foto Alessandro Barbetti)

GROSSETO. L’Associazione Terramare ha presentato sabato mattina, nei locali del comitato provinciale Uisp di Grosseto, una guida sulla navigabilità e sui sentieri trekking dell’Ombrone, sessanta pagine nelle quali gli escursionisti, i canoisti o semplici amanti della natura troveranno informazioni utili per trascorrere una o più giornate all’aria aperta.

La guida, coordinata da Maurizio Zaccherotti, con la collaborazione di Massimo Contri, Nunzio D’Apolito, Giulia Mugnai, Carolina Sartoni; di Alessandro Barbetti per le fotografie e le grafica e Stefano Innocenti per la stampa, raccoglie anni di lavoro e di esperienza e sui territori bagnati dal fiume Ombrone.

«Abbiamo messo insieme  – ha sottolineato Maurizio Zaccherotti di Terramare – la parte della navigazione fluviale, individuando i tratti del fiume Ombrone con tutte le informazioni legate alla navigazione di  questi tratti in completa sicurezza e abbiamo messo anche insieme la parte che riguarda la parte degli itinerari trekking. Abbiamo studiato degli itineari trekking con i comuni di Grosseto, Civitella Paganico, Cinigiano e Campagnatico, li abbiamo tracciati, li abbiamo georeferenziati e inseriti all’interno della guida». 

«Il volume – ha aggiunto – è anche un raccoglitore di informazioni utili dal punto di vista storico, ambientale, naturalistico e folkloristico.

E’ una vera e propria guida della valle del fiume Ombrone, perché riteniamo che l’Ombrone possa diventare un volano di sviluppo turistico».

«E’ un importantissimo risultato – ha sottolineato il sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi – del grande amore per il fiume di Terramare, ma anche di quanti hanno creduto nel progetto. Questo libro fa parte delle iniziative per la valorizzazione del fiume Ombrone. Nel nostro comune stiamo preparando anche la Casa del fiume a Paganico».

«Quello di Terramare – ha aggiunto l’assessore del Comune di Grosseto Luca Agresti – è un progetto che collega la città di Grosseto con il fiume Ombrone, che a torto viene visto da molti come un pericolo. La guida è un progetto di identità e di cultura».

Per Sara Serafini del comune di Cinigiano. «l’iniziativa di Terramare servirà a mostrare i nostri punti di forza e incrementare le presenze sul territorio».

Nel corso della conferenza stampa Maurizio Zaccherotti ha portato anche il saluto dell’assessore regionale Leonardo Marras: «Questa guida – ha scritto Marras – servirà a promuovere e valorizzare l’offerta della Maremma».

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati