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Positivo da 6 giorni, il green pass è ancora attivo

Il caso di un ragazzo grossetano di 24 anni: positivo da lunedì, con la misura dell’isolamento domiciliare, ha il green pass ancora… verde
La misura di isolamento e il green pass valido
Il documento Asl che impone l’isolamento e il green pass valido

GROSSETO. È positivo da lunedì 10 ma oggi, sabato 15 gennaio, il suo green pass è ancora attivo. Rafforzato, peraltro. Lui ha senso di responsabilità e se ne sta in casa, ma se il “bug” del sistema fosse diffuso, in quanti faranno i furbi?

Peraltro altri casi analoghi sono stati segnalati in questi giorni. Anche un’intera famiglia, tutta positiva, ha il green pass ancora attivo. Segnale chiaro che il sistema è andato in tilt.

Positivo e con green pass attivo

Il caso sta capitando a un ragazzo di 24 anni. Che l’ha segnalato a MaremmaOggi.

Capita che, al lavoro con lui, ci siano dei colleghi positivi. Gli ultimi contatti risalgono al sabato 8. Sta bene, ma la domenica, per prudenza, se ne sta a casa. Isolato. Il lunedì 10 va a fare il tampone, in un centro convenzionato e, alle 16, gli arriva la risposta peggiore, è positivo.

Non ha sintomi, ma, ovviamente, si chiude in casa.

Il giorno dopo, martedì 11, l’Asl gli manda la comunicazione che deve stare in isolamento: «Si rende necessario disporre nei suoi confronti la misura dell’isolamento domiciliare. Il destinatario di questo atto prescrittivo, dovrà rimanere al proprio domicilio, rispettando le prescrizioni allegate, fino a successiva comunicazione da parte del UF IPN Zona grossetana – Amiata grossetana – Colline metallifere».

Poi oggi, sabato 15, ha fatto un controllo del green pass. L’ha scannerizzato e, sorpresa, è ancora attivo.

In sostanza, se non fosse civicamente coscienzioso, potrebbe andare a cena fuori. O a fare l’aperitivo. O, comunque, fare qualunque attività consentita mostrando il green pass.

«È vero, ho un documento ufficiale dell’Asl che mi dice di stare in isolamento – ci dice – e, sono sincero, l’isolamento l’avrei fatto anche senza l’ordine dell’Asl. Mica sono matto. Però il mio green pass non è stato disattivato e, se volessi fare il furbo, sono totalmente asintomatico, potrei fregarmene e fare la stessa vita di sempre. Nei locali e al lavoro mica ti chiedono il documento dell’Asl, ti chiedono il green pass. E il mio è… verde, anche rafforzato, ho fatto anche la terza dose di vaccino, infatti sono del tutto asintomatico. Ma contagioso».

«Mi chiedo: se non funziona il sistema, in quanti faranno i furbi portando il contagio in giro?».

 

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