Skip to content

Torna a splendere il teatro Salvini di Pitigliano

Restaurato dal Comune, a ottobre ospiterà i laboratori per i giovani e la nuova stagione teatrale
Il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili inaugura il restauro del teatro Salvini
Il sindaco Giovanni Gentili taglia il nastro per l’inaugurazione del teatro Salvini

PITIGLIANO. È stato inaugurato oggi, 16 settembre, il Teatro Salvini di Pitigliano, rimasto a lungo chiuso per il rinnovo degli interni. Il restyling, che ha interessato in particolare la platea e la galleria, è stato voluto dal Comune per migliorare la qualità dell’accoglienza e il confort per spettatori e artisti. Sono state sostituite le poltroncine, ristrutturato il palcoscenico, rinnovati i tendaggi del sipario, acquistato un nuovo impianto audio. Una parte dei lavori ha riguardato l’impianto di illuminazione, con la sostituzione delle vecchie lampade con luci a led.

L’intervento per 120mila euro è stato finanziato per 100mila euro con il fondi europei del Far Maremma cui il Comune ha aggiunto 20mila euro di risorse proprie.

Il teatro è un vero fiore all’occhiello della Città del tufo, edificato nel 1823 dalla Società filodrammatica dei Ravvivati, in un’area in cui sorgeva un granaio della famiglia Orsini, vicino alla fortezza. Il nome di Teatro Salvini risale invece al 1870, quando venne completamente rinnovato, trasformando la sala da pianta rettangolare a ferro di cavallo, con i palchi distribuiti sul perimetro. Nel 1934, la struttura venne inglobata nel Palazzo comunale perdendo così il prospetto originario ma mantenendo inalterato l’interno.

«L’ambizione è quella di offrire un teatro non solo più bello ma anche con una tecnologia moderna, che consenta una migliore resa delle rappresentazioni. Il teatro di Pitigliano è un piccolo gioiello che adesso torna a brillare. Non vediamo l’ora di rinnovarlo a fine ottobre, con i laboratori teatrali per i ragazzi dai 12 ai 20 anni e con una nuova stagione teatrale», ha spiegato il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili.

Intanto, in caso di maltempo, il teatro ospiterà, sabato 18 settembre, il concerto jazz di Stefano Cocco Cantini e ilaria Guarnaccia, che chiude la Giornata degli Etruschi 2021, nella città del tufo.

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati