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Addio a Giovannina. Paganico piange la sua centenaria

Giovanna (così era conosciuta) Vagheggini è morta ieri, 7 novembre, all’ospedale di Grosseto. Era nata il 14 luglio del 1917
Giovanna Vagheggini il giorno del suo centesimo compleanno, circondata da due generazioni di nipoti
Giovanna Vagheggini il giorno del suo centesimo compleanno, circondata da due generazioni di nipoti

PAGANICO. È scomparsa ieri, 7 novembre, all’età di 104 anni, Giovannina Vagheggini, per tutti Giovanna. Paganico, dove la nonnina ha vissuto per tutta la sua lunga vita, piange la “sua” centenaria, cui il sindaco Alessandra Biondi, aveva anche consegnato una targa per il suo centesimo compleanno. Giovanna, che era nata il 14 luglio del 1917 nel comune di Campagantico, peraltro nella data importantissima che celebra la Rivoluzione francese, si è spenta all’ospedale di Grosseto, dove era stata ricoverata per un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute.

Nella sua lunga vita, Giovanna ha “visto” due guerre mondiali, il fascismo, il boom economico, l’uomo sulla Luna, l’Austerity, l’Italia da bere degli anni Ottanta, la prima, la seconda e la terza repubblica, la globalizzazione e non una, ma tre pandemie, la spagnola, l’asiatica e il Covid.

Da anni viveva in casa con la figlia Diana e il genero Bruno e, pur dovendosi muovere su una sedia a rotelle, aveva mantenuto una sorprendente lucidità fino a poche settimane prima del peggioramento da cui non si è più ripresa. Giovanna era sposata con Remo Brigantini, scomparso nel febbraio del 2003, con il quale aveva gestito un laboratorio di alta sartoria da uomo, le “Confezioni Brigantini” in corso Fagarè, la via principale di Paganico. Con l’aiuto di Giovanna, e più tardi della figlia Diana, Remo aveva cucito abiti su misura per generazioni di paganichesi e non solo. Ancora oggi e ancora impeccabili, in qualche armadio ci sono le giacche e i cappotti firmati Brigantini.

Chiusa la sartoria al pensionamento del marito, qualche anno dopo la sua morte, Giovanna, aveva lasciato la loro casa per trasferirsi dalla figlia, dove ha vissuto circondata dall’affetto della famiglia cresciuta negli anni con nipoti e bisnipoti. Oltre a Diana, Giovanna aveva un altro figlio, Rolando, che vive a Roselle.

«Giovanna era una persona conosciutissima da tutti – ha detto la sindaca Biondi – un vero e proprio pezzo di storia del paese che ci ha lasciati. Faccio le mie più sentite condoglianze alla figlia, al figlio e alle loro famiglie, ai nipoti e ai bisnipoti».

I funerali oggi pomeriggio alle 14.30 alla chiesa di San Michele Arcangelo a Paganico. Alla famiglia di Giovanna le condoglianze del della redazione di Maremma Oggi.

 

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