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Marijuana al posto di frutta e verdura: arrestato 28enne

Blitz dei carabinieri: sequestrati quasi 10 chili di erba, in parte essiccata nel pollaio dell’azienda agricola
I carabinieri nell'azienda agricola con la marijuana
I carabinieri nell’azienda agricola

GROSSETO. Avrebbe dovuto coltivare frutta e verdura, in realtà aveva messo su una piantagione di marijuana. E i carabinieri della stazione di Braccagni, quando sono arrivati nella sede dell’azienda agricola mandata avanti da un ragazzo di 28 anni, lo hanno trovato con l’erba.

L’indagine

L’indagine è partita dopo che i carabinieri della stazione di Braccagni avevano cominciato a vedere uno strano via vai, di giovani soprattutto, nell’azienda agricola mandata avanti dal ventottenne. Il ragazzo infatti ha ereditato l’azienda di famiglia che ora gestisce in autonomia. Una distesa di campi adiacenti alla sede della sua azienda, sui quali si trova anche l’abitazione del ragazzo.

I carabinieri della stazione insieme ai colleghi della stazione forestale di Grosseto, venerdì 1 ottobre hanno deciso di andare a controllare quello che succedeva nell’azienda: i militari hanno ispezionato i terreni, alcuni capanni e le rimesse degli attrezzi, e hanno scoperto una rigogliosa piantagione di cannabis.

Una piantagione rigogliosa

I carabinieri hanno così scoperto un ciclo di produzione della marijuana ben avviato, dove le piante, una volta pronte per il raccolto, venivano tagliate e messe ad essiccare all’interno delle rimesse e del pollaio. Nei locali infatti, il giovane aveva collocato diversi termo-ventilatori, che ne acceleravano l’essiccazione.

In casa del ventottenne, che si trova accanto ai terreni dell’azienda agricola, i carabinieri hanno trovato dei grossi contenitori pieni di infiorescenze secche, e decine di dosi già pronte, verosimilmente per essere spacciate.

I carabinieri con la marijuana
I carabinieri con la marijuana

Rilevante le quantità sequestrate: oltre 4 chili di piante essiccate, circa 3 chili di trinciato di canapa, oltre due chili e mezzo di infiorescenza. I carabinieri hanno trovato anche 700 euro e 22 piante ancora nel terreno, alte circa un metro e mezzo circa, che i militari hanno provveduto ad estirpare.

Al termine degli atti, e dopo aver recuperato e posto il tutto sotto sequestro, i carabinieri hanno portato il ventottenne al carcere di via Saffi.

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