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Le “Luci d’artista di Marco Ronconi – Il Video

In via dei Mille, a Grosseto, dove vive, ha realizzato una straordinaria luminaria intorno al palazzo e un presepe su due piani nell’androne
Un particolare del presepe di Marco Ronconi
Un particolare del presepe di Marco Ronconi

GROSSETO. La sua passione sono sempre state le luci, fin da quando da bambino seguiva le ditte mentre montavano le luminarie delle feste, a Grosseto, osservandone con attenzione il funzionamento e raccogliendo le lampadine che cadevano agli operai. Un hobby che ha continuato a coltivare fin da allora. Così, quale migliore occasione che il Natale per dare sfogo alla passione e alla creatività.

Ecco allora che il palazzo di via dei Mille, dove l’uomo vive con la famiglia, da qualche giorno brilla di luci, addobbato come le vie di Salerno per “Luci d’Artista”.

Lui si chiama Marco Ronconi, ha 35 anni, ed è un vero e proprio artista delle luci di Natale autodidatta, cui ha aggiunto anche una passione altrettanto grande per il presepe, mettendo insieme fin dalla sua infanzia tante statuine, che oggi sono diventate migliaia. Quando arrivano le feste si prepara a realizzare la luminaria comprando ogni anno nuovo materiale, nel quale investe risparmi e tempo libero.

All’inizio si limitava ai balconi, poi ha iniziato a decorare il cortile interno, le piante del giardino e le finestre fino e realizzare più di recente un  soffitto di luci nella corte e cascate di fili luminosi sulla facciata. Luci tutte rigorosamente “bianco caldo”, che si differenziano però nei giochi, nelle intermittenze e nei movimenti. Tutto da autodidatta e affidato alla creatività.

«È una passione che tengo per me,  a cui non ho mai voluto dare tanto risalto, perché è una cosa mia personale che coltivo per il piacere di ideare e costruire ogni anno una nuova decorazione», dice Marco, raccontando la sua storia con un po’ di imbarazzo.

Il presepe a due piani nell’androne del palazzo

Anche il presepe è per Marco qualcosa di speciale, tanto da farne uno più grande ogni Natale, fino al punto che lo spazio in casa non basta più. Anche perché da un paio di anni ha deciso di realizzarlo su due piani e ci vuole una bella parete dietro. Prima ha provato in cantina, poi ha optato per l’androne dove del suo palazzo. Ha lavorato per giorni, da solo, nei ritagli di .dal lavoro e nei weekend, con centinaia di statuine della sua collezione.

«Non ho certo fatto pubblicità al mio presepe, ma se qualcuno viene a vederlo sono contento. Le foto non rendono bene, soprattutto le luci. Dal vivo è tutta un’altra cosa», conclude Marco.

Nel video, un “tour” del palazzo di via dei Mille con le sue luci

 

 

 

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