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Scoperti venti lavoratori stagionali in nero

Scontrini fantasma: 19 attività sono state multate dalla guardia di finanza per mancata emissione
Un controllo della guardia di finanza a Marina di Grosseto
Un controllo delle fiamme gialle a Marina di Grosseto

Venti lavoratori stagionali a nero su 160 controllati e 19 attività commerciali multate per non aver rilasciato lo scontrino: è questo il bilancio dell’estate dei controlli della guardia di finanza che ha risposto così alle numerose segnalazioni da parte di cittadini e  turisti che hanno visitato la provincia.

Caccia ai lavoratori a nero

Caccia ai lavoratori a nero, soprattutto gli stagionali. È stata un’estate particolarmente florida, piena di persone che hanno visitato tutta la Maremma, in particolare la fascia costiera. Per questo le fiamme gialle hanno intensificato i controlli.  Con il coordinamento del comando provinciale di Grosseto, tutti i reparti sul territorio hanno approfondito diverse segnalazioni e input riguardanti soprattutto il lavoro nero stagionale e le violazioni agli obblighi fiscali, anche nei posti più lontani della provincia come le isole del Giglio e di Giannutri.

Due le linee di indirizzo seguite dai finanzieri: tutelare gli operatori commerciali che operano in regola e i turisti, contrastando le cattive pratiche commerciali e le violazioni fiscali; monitorare e proteggere il territorio maremmano da possibili infiltrazioni e “attacchi” da parte del crimine economico legato a delinquenza organizzata.

Dalla parte dei commercianti onesti

Sul primo punto, le fiamme gialle si sono concentrate su quegli aspetti che, sul territorio maremmano, maggiormente creano allarme economico, disequilibrio tra operatori regolari e irregolari, maggiori introiti “in nero” legati soprattutto all’estate. Dal 15 luglio e per tutto agosto, molti sono stati gli esposti/segnalazioni di cittadini e turisti sul mancato rilascio di documento fiscale a fronte di pagamenti per servizi o beni estivi, tutti puntualmente verificati dai reparti del corpo, da Capalbio a Follonica. Nel complesso, oltre 120 gli operatori commerciali controllati dai finanzieri, che hanno identificato oltre 160 lavoratori dipendenti, dei quali poco più di venti risultati lavoratori irregolari/in nero. Una risposta significativa è stata data sia ai cittadini che hanno denunciato di aver pagato senza ricevere però il previsto documento fiscale, sia alla grande maggioranza di operatori commerciali che lavorano seguendo le regole: nel complesso 19 le attività sanzionate per non aver emesso scontrino/ricevuta fiscale. Peraltro, tutte le attività sanzionate (e i relativi settori commerciali) hanno realizzato quest’anno un “record” di volume di clienti e d’affari.

I tentacoli della criminalità organizzata

È sul tema della criminalità organizzata che si è appuntata anche l’attenzione delle fiamme gialle. Sono state un centinaio le informative antimafia effettuate su operatori economici del territorio, con il collegato sviluppo di oltre 30 segnalazioni di operazioni sospette. Non sono stati, finora, fortunatamente riscontrati aspetti prettamente legati al crimine organizzato, seppur talune violazioni ed elementi di interesse economico-finanziario siano emersi, in alcuni casi anche con segnalazione alla Procura. Le attività proseguiranno fino alla fine della stagione estiva per garantire ancora i tanti turisti che stanno arrivando in Maremma, tutelare le attività economiche regolari ed evitare che il territorio possa essere oggetto di infiltrazioni criminali.

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