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La truffa corre sul web: tre denunciati

Una donna ha pagato 1.500 euro per un taglia erba che non gli è mai stato consegnato. I consigli dei carabinieri per non cadere nelle trappole di Internet
I carabinieri durante le indagini
I carabinieri durante le indagini

GROSSETO. Ancora casi di truffa, legati al settore dell’ e-commerce e a quello assicurativo, che hanno portato i carabinieri della stazione di Grosseto a denunciare tre persone: il risultato è frutto di due distinte attività  che sono cominciate dopo che le vittime si sono presentate in caserma per denunciare ciò che era loro successo. Avevano pagato centinaia di euro ma la copertura assicurativa non ce l’hanno mai avuta.

Assicurazione pagata e mai attivata

Il primo caso è quello di un 36enne residente a Cinigiano, di origine romena, che cercando su internet la tariffa più conveniente per rinnovare l’assicurazione della propria auto,  aveva trovato un numero di telefono di una sedicente compagnia assicurativa chiamata “Assicurazione immediata”.

L’uomo, dopo aver parlato al telefono con due persone che si erano spacciate per agenti, aveva pagato tramite la ricarica di una carta di debito ricaricabile un premio di circa 350 euro, quale prezzo proposto per la copertura annuale del proprio veicolo. L’uomo, ben felice di aver trovato un prezzo concorrenziale, ha effettuato il pagamento, restando in attesa della documentazione contrattuale e della “carta verde”. Documenti che, però, non sono mai arrivati.

Come inutile è stato, da parte sua, ogni tentativo di rimettersi in contatto con i presunti broker. Telefoni muti, cellulari non più raggiungibili. La vittima ha quindi sporto denuncia, facendo attivare le indagini che hanno permesso ai militari di Grosseto di individuare un giovane di 23 anni, originario della provincia di Napoli, che aveva messo in piedi la truffa.

Via con i soldi del trattorino

Il secondo caso riguarda una donna di 50anni del senese, che ha presentato denuncia a seguito di una truffa legata alla compravendita di un trattorino rasa erba. La donna, durante l’estate, esplorando vari siti Internet, aveva trovato un annuncio interessante, individuando un trattorino rasa erba adatto alle proprie esigenze, proposto ad un prezzo molto conveniente.

Aveva deciso di acquistarlo e così si è messa subito in contatto con il venditore, ai recapiti riportati nello stesso annuncio, pattuendo un prezzo di circa 1500 euro, saldato con un bonifico bancario. Purtroppo poco tempo dopo l’amara sorpresa: l’oggetto non le è stato mai consegnato, e il presunto venditore si è reso irreperibile.

Anche in questo caso, i carabinieri della stazione di Grosseto hanno avviato le indagini e hanno individuato due uomini originari del crotonese, di 45 e 30 anni, che avevano già collezionato qualche precedente.

Il maresciallo consiglia

 Il consiglio, ripetuto, dei carabinieri, è molto semplice: diffidare da affari troppo vantaggiosi, come oggetti offerti a prezzi palesemente al ribasso, o servizi a costi troppo concorrenziali rispetto alla media. In tema di assicurazioni, come per ogni altro caso dubbio, l’Arma oltre ad essere sempre disponibile a prestare ascolto a chi nutrisse perplessità su venditori, siti di e-commerce ecc., invita a fare riferimento all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni IVASS  dove è possibile consultare l’Albo che si chiama  “Registro delle imprese assicurative” – delle imprese abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa e riassicurativa sul territorio della Repubblica Italiana, e l’Albo delle società capogruppo. L’Albo riporta le informazioni essenziali per l’identificazione delle imprese iscritte, la cui consultazione può aiutare a non finire nella trappola dei truffatori.

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