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Un murale a Baccinello sulla memoria della miniera

Realizzato sulla facciata del centro polivalente, è opera del pittore Francesco del Casino
Il murales sui muri del Centro polivalente
Il murale sulla facciata e sui lati del Centro polivalente

BACCINELLO (Scansano). Si inaugura domani, 4 dicembre, Festa di Santa barbara, il murale ispirato alla storia della miniera di lignite di Baccinello e Cana. La celebrazione della patrona dei minatori è anche l’occasione della posa simbolica della prima pietra del Centro culturale polivalente dedicato alla memoria della miniera.

Ampio oltre 300 metri quadrati, il murale è stato realizzato sulla facciata del Centro, nelle settimane scorse, da Francesco del Casino, pittore 77enne di origine senese, già autore nel 1975 di murales a Orgosolo, dove per anni ha insegnato educazione artistica. 

L’organizzazione dell’iniziativa è a cura della costituenda associazione culturale “Miniera”, nata per non disperdere il patrimonio storico e culturale di Baccinello, noto nel mondo accademico –  e non solo – per il ritrovamento, il 2 agosto 1958, dei resti di un ominide. Ovvero, l’Oreopithecus Bambolii, ribattezzato Sandrone dai minatori che lo ritrovarono e lavorano per riportarlo alla luce. A Sandrone sono state dedicate pubblicazioni e ricerche a cura di esperti di livello mondiale e la sua storia è indissolubilmente legata a quella di Baccinello e delle sue miniere. 

Un particolare del murales e a fianco il borgo minerario com'era
Un particolare del murale e a fianco il borgo minerario com’era

Di recente, il museo di Storia naturale di Grosseto, diretto da Andrea Sforzi, ha allestito una sala dedicata alla ricostruzione dell’Oreopithecus nel suo ambiente naturale. 

Il Centro culturale polivalente, dunque, nasce per tramandare nel tempo la storia, i valori e gli insegnamenti che hanno lasciato, per tutto un secolo, le genti vissute nel a Baccinello e nei centri minerari limitrofi. Ma anche per tenere traccia della grande mole di studi e di iniziative sul tema. Solo per ricordarne alcune

  • il libro “Baccinello, il borgo minerario dell’Ominide”, Mario Cicerone e Angiolino Lorini
  • i grandi plastici di Sergio Fontani che che riproducono la miniera come era fatta la miniera; i
  • le testimonianze del minatore Azzelio Giustarini sulla scoperta dell”Oreopithecus Bambolii
  • gli studi sull’ominide del professor Lorenzo Rook dell’Università di Firenze, massimo esperto dell’Età Miocenica
  • le attività di Pasquale Quitadamo, da anni impegnato nella promozione delle iniziative sulla miniera e sull’ominide
  • il film “Miniera” realizzato nel  2019 dal Lucilla Salimei, anima del progetto del Centro

In futuro, sono previsti incontri con le scuole, seminari e convegni scientifici di paleontologia, nazionali e internazionali, eventi dedicati alla storia mineraria in collaborazione con gli altri poli museali minerari toscani, italiani, europei, tra cui l’Università di Firenze e l’Università di Basilea.

Il programma della giornata

Ecco il programma della manifestazione, cui parteciperà il sindaco di Scansano, Bice Ginesi.

  • alle 10,  la Messa in ricordo dei minatori, alla chiesa del paese
  • alle 11, inaugurazione del murale e la posa della virtuale “prima pietra” del Centro culturale polivalente della miniera
  • rinfresco offerto dalla proloco di Baccinello
  • Al termine, il ristorante-pizzeria “la Miniera”, propone un pranzo a prezzo fisso, prenotabile al 3792538560.

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