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Il Cinemaniaco – Matrix Resurrections: Neo torna a volare

Nel quarto capitolo della saga, Matrix Resurrections, Lana Wachowski regista e sceneggiatrice, firma un’opera personale sfrontata e iperbolica
Un’immagine da Matrix Resurrections

GROSSETO. Immergersi nella fantascienza di Matrix è sempre qualcosa di incredibile, anche per chi non ha visto i primi tre film. Se con il primo “Matrix”, del 1999, era parso chiaro che la fantascienza entrava davvero in un nuovo mondo (vincitore di ben 4 premi Oscar), i due capitoli successivi, prodotti in contemporanea nel 2003, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, lasciavano ancora tante porte aperte per una trama sempre più ingarbugliata.

Il quarto capitolo della saga, Matrix Resurrections, torna così a distanza di diciannove anni, e Lana Wachowski regista e sceneggiatrice, firma un’opera personale sfrontata e iperbolica.

La trama di Matrix Resurrections

In Matrix Resurrections ritorna il mondo in cui esistono due realtà: la vita quotidiana e ciò che si cela dietro ad essa. Neo vive nel mondo reale, inconsapevole delle verità acquisite nel passato. Il prescelto è disorientato ma riesce lo stesso a percepire che gli individui sono schiavi della tecnologia, senza capirne realmente il motivo.

Per scoprire se la sua realtà è vera o solo immaginazione e per conoscere realmente se stesso, Thomas Anderson/Neo (anagramma di one, il prescelto) dovrà scegliere di seguire ancora una volta il Bianconiglio. E se Thomas/Neo ha imparato qualcosa, è che scegliere, sebbene sia un’illusione, è tuttora l’unica via d’uscita, o d’entrata, per Matrix.

Ovviamente Neo sa già cosa deve fare, ma cosa ancora non sa è che Matrix è più forte, più sicura e più pericolosa che mai. Déjà vu. Matrix Resurrections è decisamente meglio strutturato rispetto all’ultimo episodio, eppure sembra rallentare il ritmo della narrazione. Un groviglio di rimandi, di specchi che (non) mostrano la differenza tra finzione e realtà, il film sembra parte maggiormente incentrata sulla storia d’amore tra il protagonista Keanu Reeves/Neo e Carrie-Anne Moss/Trinity (che ruba la scena).

Neo si riconnette con la parte femminile, Trinity, fondamentale per completare la sua natura e arrivare a fronteggiare il dominio delle macchine. Matrix Resurrection è, dietro lo spettacolo del mainstream della messa in scena roboante e degli effetti speciali, una parabola sul cambiamento, sulla scoperta e accettazione della propria natura.

Matrix Resurrections, la scheda del film

Matrix Resurrections (Usa 2021 azione, fantascienza, durata 148 minuti).

Regia di Lana Wachowski, distribuzione Warner Bros. Pictures, sceneggiatura di Lana Wachowski, Aleksandar Hemon, David Mitchell, fotografia di John Toll.

La locandina del film

Prodotto da NPV Entertainment, Silver Pictures, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Cast: Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Neil Patrick Harris, Christina Ricci, Priyanka Chopra, Jonathan Groff, Jessica Henwick, Ellen Hollman, Yahya Abdul-Mateen II, Jada Pinkett Smith, Daniel Bernhardt, Brian J. Smith, Max Riemelt, Lambert Wilson, Andrew Caldwell, Ian Pirie, Toby Onwumere.


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