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Per l’Anpi provinciale un 2021 da incorniciare

Tanti i progetti dell’ultimo anno: dai 13 congressi di sezione alla celebrazione del centenario di Norma Parenti
Michele Mazzola, Antonella Coppi, Luciano Calì
Da sinistra Michele Mazzola, dirigente Usp, la professoressa Antonella Coppi, Luciano G. Calì, presidente comitato provinciale Anpi

GROSSETO. Il 2021 è stato un anno da incorniciare per il comitato provinciale Anpi “Norma Parenti” che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, ha visto portare a termine tanti progetti. A partire dalla fase congressuale che, da settembre al 19 dicembre, ha celebrato 13 congressi di sezione, integrando e rinnovando i gruppi dirigenti locali che rappresentano, da sempre, il vero cuore pulsante dell’associazione.

L’ultimo peraltro si è tenuto nel comune di Sorano, un luogo al quale era fortemente legata Rossana Banti, partigiana ricercata dagli invasori nazifascisti come “la ragazza dal cappotto rosso“, venuta a mancare appena poche settimane fa. 

La presidenza, quindi, ringrazia le dirigenti e i dirigenti delle sezioni dell’Amiata Grossetana, Castiglione della Pescaia, Follonica, Grosseto (sezioni “Carla Nespolo” e “Elvio Palazzoli”), Gavorrano-Scarlino, Manciano, Massa Marittima, Monterotondo-Montieri, Monticello Amiata, Roccastrada, Scansano e Pitigliano-Sorano, per l’impegno e la dedizione con cui hanno condiviso dibattito congressuale con la cittadinanza, le forze sociali e sindacali.

1921-2021. Cento anni dalla nascita di Norma Parenti

Tra le tante iniziative dell’anno che sta per concludersi, un ruolo di primo piano ha avuto la collaborazione con l’Istituto storico grossetano della resistenza e dell’età contemporanea (Isgrec) per quanto riguarda la ricostruzione dei fenomeni squadristi che 100 anni fa colpirono la Maremma.

Ma il 2021 è stato soprattutto il centenario della nascita della partigiana Norma Parenti, alla cui figura è intitolato il comitato provinciale grossetano. In onore di Norma, e delle altre 19 donne Medaglia d’oro al Valor militare per il ruolo fondamentale nella guerra di Liberazione, sono stati organizzati, in tutta la Maremma, molti eventi di rilevanza nazionale, a partire dalle tre giorni di mostre, esposizioni e convegni organizzati dal comitato provinciale al Cassero a Grosseto.

Le iniziative sono proseguite a Follonica, Gavorrano e Scarlino, l’Amiata ma soprattutto a Massa Marittima, dove Norma era nata nel 1921, grazie al lavoro della sezione intitolata ai “Martiri della Niccioleta”, impegnata in un fitto calendario di iniziative storiche e culturali, durato oltre un mese.

I “Sentieri partigiani” e “A scuola di Costituzione”

Tra i progetti educativi più importanti,  “Sentieri partigiani” e “A scuola di Costituzione” affidati dalla scorsa estate ad Antonella Coppi, docente e vicepresidente del comitato provinciale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale.

«Un progetto capace di coinvolgere centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale, grazie al supporto di tutte le sezioni e alla disponibilità del professor Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’Anpi, ospite d’eccezione nel convegno organizzato a dicembre in memoria dell’amico partigiano e dirigente politico Fernando di Giulio», commenta la dirigenza del comitato provinciale.

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