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Il 1522 antiviolenza sugli scontrini del Conad

Degli Innocenti: così sarà diffuso in modo capillare. E Comune e Soroptimist organizzano l’iniziativa “Non sei sola”
La Conad del Tiro a Segno e lo scontrino

GROSSETO. I supermercati Conad di Grosseto e Orbetello promuovono sugli scontrini della spesa il numero di pubblica utilità 1522, a cui si possono rivolgere le donne vittime di violenza e di stalking per chiedere aiuto. Il numero è accompagnato dal messaggio “La violenza anche se non si vede si sente“.

«Attraverso gli scontrini vogliamo far conoscere il numero 1522 in modo capillare, al maggior numero possibile di persone  – afferma Paolo degli Innocenti, presidente e socio di Clodia Commerciale srl, la società proprietaria dei negozi Conad di Grosseto e Orbetello – È infatti importante che non siano solo le istituzioni pubbliche ad impegnarsi nella prevenzione e nella lotta contro la violenza di genere promuovendo il 1522. Per questo abbiamo deciso di dare il nostro contributo replicando il numero e il messaggio contro la violenza sulle donne, in tutti gli scontrini che saranno emessi ogni giorno fino al 5 dicembre, dai nostri supermercati Conad di Grosseto ed Orbetello».

Il 1522 è un servizio pubblico, gratuito, attivo 24 ore su 24, sia da numero fisso, sia da cellulare. A rispondere è sempre un’operatrice antiviolenza altamente specializzata ed esperta nel contrasto della violenza di genere, che saprà ascoltare la persona vittima di violenza, senza giudizio e nel pieno rispetto della privacy e dell’anonimato. L’operatrice fornisce una prima risposta e orienta la donna verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale ed inseriti nella mappatura ufficiale della Presidenza del Consiglio, Dipartimento Pari Opportunità. I casi di violenza che rivestono carattere di emergenza vengono invece accolti con una specifica procedura tecnico-operativa condivisa con le Forze dell’Ordine.

Soroptimist e Comune organizzano “Non sei sola”

Per la giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre il Soroptimist Club Grosseto e il Comune della Città di Grosseto hanno organizzato insieme un’iniziativa dal titolo “Non sei sola”. Le manifestazioni di denuncia che sono state organizzate negli anni precedenti al chiuso, in luoghi pubblici e privati, pur avendo sul momento un forte impatto sui partecipanti, non hanno evidenziato ricadute tangibili sul fenomeno.

«Per quest’anno, oltre ad esprimere la profonda condanna della violenza di genere, si intende organizzare il 25 una giornata di divulgazione pubblica posizionando un punto informativo – uno stand che attirerà l’attenzione – in un luogo di grande passaggio e facilmente riconoscibile, il palazzo comunale, così che il messaggio possa raggiungere nel centro di Grosseto  un numero maggiore di persone che conoscono o che vivono situazioni di violenza, ricordando numeri e luoghi di difesa, protezione e accoglienza».

Se anche solo una donna riuscirà a trovare il coraggio di uscire dal labirinto della violenza e non si sentirà “sola” nel difficile momento della denuncia, avremo raggiungo un obiettivo importante.

«L’importanza dell’iniziativa – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – ha da subito meritato il nostro sostegno, poiché la necessità di informare, di far capire la dimensione del fenomeno, di non far sentire sole le donne vittime di violenza, per aiutarle a denunciare i soprusi troppo spesso taciuti, è un obbligo morale per tutti noi, amministratori in primis».

L’Assessore alle Pari Opportunità, e alla Gentilezza, Angela Amante, aggiunge «Grosseto è stata proclamata Città Gentile. Solo pochi giorni fa abbiamo ricordato come valori quali la gentilezza, l’altruismo, la compassione verso se stessi e verso gli altri, sono valori che giocano un ruolo fondamentale negli aspetti sociali e di benessere nella vita di tutti i giorni. Con questa iniziativa vogliamo promuovere anche la consapevolezza: valore che rende empatiche le persone, e diffonde un senso di coraggio, che è fondamentale per combattere piaghe come la violenza sulle donne, così spesso sottaciuta».

“Le parole sono sassi”, un incontro al Polo universitario di Grosseto

Il 25 novembre, alle 9, nell’aula magna del Polo universitario grossetano, in via Ginori, è in programma un incontro dal titolo “Le parole sono sassi”, una riflessione, nella Giornata contro la violenza sulle donne, sugli stereotipi linguistici e la violenza di genere anche nel linguaggio.

L’incontro è organizzato dalla consigliera di parità della Provincia di Grosseto, Laura Parlanti. Intervengono il sindaco Anton Francesco Vivarelli Colonna, l’assessore alla Cultura, Luca Agrsti, l’assessore alle Pari opportunità, Angela Amante, e Maria Claudia Rampiconi, esperta di comunicazione e linguaggio, revisora linguistica di testi. Coordina Laura Parlanti.

Durante la discussione sono previste lettura a cura della compagnia teatrale “Ridi Pagliaccio” di Grosseto.

 

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