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Giglio, il sindaco: «Deroghe o vaccino obbligatorio»

Sergio Ortelli: «Arrabbiato con i miei concittadini che non si vaccinano, ma non ci possono essere cittadini di serie A e di serie B»
Il traghetto per il Giglio (foto GiglioNews)

ISOLA DEL GIGLIO. Una deroga specifica per le piccole isole, o vaccino obbligatorio per tutti. È arrabbiato Sergio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio, per il problema della “segregazione” dei non vaccinati, costretti, di fatto, dal 10 di gennaio a non muoversi più dall’isola. Con tutto quello che consegue.

Oggi, lunedì 3 gennaio, ha organizzato un incontro con gli altri sindaci delle piccole isole, per trovare una soluzione.

Arrabbiato, ma non ci possono essere cittadini di serie B

Sergio Ortelli parla chiaro: «Sia chiaro, sono arrabbiato con i miei concittadini che non si vaccinano, ma un sindaco ha la responsabilità di tutelare la salute di tutti i propri cittadini. E non è possibile che ci siano cittadini di serie A, quelli che vivono sul continente, e cittadini di serie B, quelli che vivono in isole piccole che non hanno strutture sanitarie. Non ci dimentichiamo che l’accesso alle prestazioni sanitarie, lo dice anche la Costituzione, deve essere garantito allo stesso modo per tutti».

Serio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio - maremmaoggi.net
Serio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio – maremmaoggi.net

Perché ci sono casi diversi.

«Sì, fra i non vaccinati ci sono casi diversi. Ma non esistono deroghe. Ci sono quelli che non si vaccinano per scelta, che non condivido, ma esistono. E sono liberi di fare questa scelta. E ci sono quelli che non possono vaccinarsi perché hanno patologie incompatibili. Penso a un malato oncologico che non viene vaccinato e che non può andare a Grosseto a fare le terapie. Un grossetano nelle stesse condizioni può farsi accompagnare, uno che vive al Giglio o va in traghetto,  o va a nuoto. E non mi pare giusto».

Quindi cosa proponete?

«Non ci sono cittadini di serie A e di serie B, quindi chiedo che vengano previste delle deroghe in alcune casi. Perché non posso pensare che dei miei concittadini siano prigionieri sull’isola. Oppure che si renda la vaccinazione obbligatoria, così torniamo a essere tutti uguali».

Come vi muovete?

«Facciamo una richiesta ufficiale come Ancim (Associazione nazionale piccoli comuni isole minori), anche perché non vorrei correre il rischio anche di avere problemi di ordine pubblico».

Ecco il testo della lettera inviata a Mario Draghi, presidente del consiglio, Roberto Speranza, ministro della salute e Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza covid da Francesco Del Deo, sindaco di Forio, sull’isola d’Ischia e presidente dell’Ancim.

Scarica la lettera di Ancim sui trasporti marittimi

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