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Festa nel circolo, focolaio di contagi a Roccastrada

Indagini dei carabinieri che chiudono un locale per 5 giorni: il 6 novembre erano dentro in 70 senza alcun controllo
I carabinieri mettono i sigilli al locale

ROCCASTRADA. Un considerevole aumento di contagi da Covid -19 ha fatto scattare l’allarme nell’abitato di Roccastrada, dove tra i contagi figuravano in modo anomalo diversi giovani.

Per questo motivo la Stazione Carabinieri di Roccastrada ha avviato alcuni accertamenti, arrivando in breve a scoprire che nella serata del 6 novembre, era stata organizzata una festa, che alcuni hanno definito apericena, all’interno di un circolo privato a Torniella.

È stato così che la Stazione Carabinieri ha raccolto testimonianze e certificazioni mediche di persone che verosimilmente avevano preso parte all’evento. La minuziosa ricostruzione dei militari ha portato oggi ad elevare una sanzione amministrativa al titolare del locale, per la violazione delle norme, ancora in vigore, riportate nel DPCM del marzo 2021, che stabilisce le misure da osservare per il contenimento dei contagi da covid, specie in relazione all’obbligo di indossare dispositivi di protezione e rispettare il distanziamento tra presenti.

Stando alle testimonianze raccolte invece, la serata, iniziata verso le 22:00 e andata avanti per alcune ore, ha visto assembrarsi in spazi ridotti oltre 60-70 persone, a cui non sarebbe stata misurata la temperatura corporea all’atto dell’arrivo. Inoltre non risulta che a tutti sia stato richiesto di mostrare la certificazione verde. Altro particolare importante, dei testimoni hanno dichiarato che molti si erano di corsa riparati all’interno del locale, nonostante fosse stata probabilmente allestita un’area esterna, a causa della pioggia che improvvisamente era arrivata, aumentando di fatto il rischio di contagio, visto il probabile assembramento creatosi all’interno del locale.

Da altre testimonianze è inoltre emerso che i presenti muniti di mascherina erano davvero pochi. Alcuni hanno riferito che nessuno ne era provvisto, altri invece hanno notato che i pochi dotati di mascherina, la portavano abbassata sotto il mento. Il tutto all’interno di uno spazio ristretto, dove le misure di distanziamento non sono state verosimilmente rispettate, per l’alto numero di persone presenti. Al locale sono stati applicati 5 giorni di sospensione dell’attività. A corollario, sono state rilevate irregolarità legate alla presenza di cartellonistica obbligatoria.

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