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Fdi Roccastrada, no all’impianto per biometano

Il progetto è stato presentato dalla srl Mpn1 Green Energy, Il 17 gennaio è in programma la conferenza di servizi
La localizzazione dell'impianto a Pian del Bonucci
La mappa dell’area di Pian del Bonucci e il luogo in cui dovrebbe sorgere l’impianto

ROCCASTRADA. Anche il circolo Fratelli d’Italia di Roccastrada dice no al progetto per la realizzazione di un megaimpianto per la produzione di biometano. Dopo la ferma dichiarazione di contrarietà del sindaco Francesco Limatola, in attesa della conferenza di servizi  semplificata, convocata in forma asincrona dalla Regione per il 17 gennaio, anche la politica si muove contro al progetto della Mpn1 Green Energy srl.

La notizia che è stato avviato l’iter autorizzativo per il megaimpianto era uscita sulle pagine di MaremmaOggi il 3 gennaio e, in quell’occasione, Limatola aveva dettagliato con chiarezza la posizione del Comune, specificando che un attività industriale di quella natura è incompatibile con l’area interessata – la zona di Pian del Bonucci, compresa tra Ribolla e La Castellaccia, nella piana sotto Montemassi – che è agricola e incompatibile con gli strumenti di pianificazione urbanistica.

Fratelli d’Italia: «Progetto deleterio per la vocazione del territorio»

«Fratelli d’Italia Roccastrada – scrive Moreno Bellettini, presidente del circolo FdI Roccastrada e componente del direttivo provinciale – esprime la propria netta contrarietà alla realizzazione di un tale impianto, che sarebbe deleterio per il territorio, del quale verrebbe compromesso lo sviluppo naturalistico, agrituristico e archeologico. Inoltre, impatterebbe negativamente sul paesaggio e sulla qualità dell’aria considerata la potenzialità produttiva che sembrerebbe di oltre 40mila tonnellate all’anno di biomasse tra letame, sorgo, triticale e altro, sicuramente non reperibili a km 0, a fronte di una produzione di oltre 4milioni di metri cubi di metano», aggiunge.

«Oltre alle non gradevoli emissioni, le biomasse e il metano prodotto trasportati con mezzi pesanti, contribuirebbero al declino ambientale di tutto il comune. Come Fratelli d’Italia Roccastrada, abbiamo invitato i nostri rappresentanti al Consiglio regionale a vigilare sulla vicenda e a opporsi decisamente a qualsiasi richiesta, che riteniamo inopportuna per il territorio del comune di Roccastrada», conclude Bellettini.


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