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Aldo Giuliani, un civico per la svolta

A Grosseto – dice – c’è molto da cambiare: «E noi vogliamo lavorare da cittadini per i cittadini»

GROSSETO. Un imprenditore del turismo e dell’intrattenimento che si mette in gioco, scegliendo una civica, per «lavorare da cittadini per i cittadini».

Aldo Giuliani ci tiene a dire che è candidato con una civica, il Polo civico per Grosseto, che non è legata ad alcun partito: «Lo dico perché la gente è stanca della politica e non pensa che si possano cambiare le cose, ma la presentazione della lista mi fa ben sperare. E poi Emanuele Perugini, che conosco da tempo, è una persona perbene, con tante idee innovative per la nostra città».

Aldo Giuliani ha vissuto anche lontano dalla nostra città, ma poi ha scelto di tornare: «Ho lasciato Grosseto da giovane per finire gli studi ma ci sono tornato altrettanto giovane per viverci. Ho investito nella mia città come imprenditore perché speravo di vederla crescere e fiorire mentre purtroppo ho assistito ad amministrazioni che si avvicendavano senza mai realmente fare il bene del nostro splendido territorio. Ho scelto di sostenere un amico in una lista interamente civica, che non dovesse sottostare alle leggi di partito, perché in una piccola realtà contano le persone che ci vivono e le loro idee, non i simboli triti e ritriti di chi cerca di spartirsi un posto al potere».

Una lista eterogenea, unita da un sentire comune: «Siamo un gruppo molto variegato, ma abbiamo tutti la stessa idea: lavorare per i cittadini. E crediamo che si possa cambiare qualcosa e, per farlo, prima di tutto bisogna andare a votare. Un esempio? Il turismo. Qui potrebbe essere fatto dodici mesi all’anno, perché questo posto è fantastico in ogni stagione».

Un percorso che parte dal basso, dalla gente, ma il Polo civico di crede: «Non sarà un percorso semplice ma è un nuovo stimolo, con la speranza che qualcosa si possa cambiare, dando spazio ai giovani e alle loro idee per crescere insieme».

 

 

 

(committente Aldo Giuliani)

 

 

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