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Due fratelli muoiono a 24 ore di distanza

Si chiamavano Ermanno e Milo Carlini e abitavano nella stessa casa a Castell’Azzara: non si erano mai sposati e non avevano figli
Castell'Azzara

CASTELL’AZZARA. Erano tornati a vivere insieme nella stessa casa, quando uno di loro è rientrato a Castell’Azzara dopo anni di lavoro in Svizzera. Due fratelli, Ermanno e Milo Carlini, sono morti a 24 ore di distanza l’uno dall’altro, dopo che si erano potuti riunire quando il più grande, Ermanno, 83 anni, era andato in pensione. Lui è stato il primo ad andarsene, da tempo stava male, tanto da essere trasferito in una struttura a Grosseto. Il fratello Milo, 71 anni, non ha retto al dolore ed è morto appena 24 ore dopo.

Non si erano mai spostati e non avevano figli, per cui avevano deciso di farsi compagnia vivendo nella stessa casa, fino a quando le condizioni di Ermanno lo hanno consentito.

Castell’Azzara sotto choc

Erano conosciutissimi a Castell’Azzara, un piccolo borgo di poco più di mille abitanti sulle pendici dell’Amiata che guardano verso la Val d’Orcia. Ermanno, detto “Brischettino” aveva lavorato tanti anni in Svizzera e ogni sua visita al paese era un festa, perché era solito portare stecche di cioccolata agli amici.

«Aveva la passione per le moto e per le auto – lo ricorda il sindaco Maurizio Coppi, addolorato per la perdita dei suoi due concittadini – e dopo la pensione aveva continuato a coltivarla, comprando modelli particolari, con i quali si presentava in paese. Era solito fare lunghe passeggiate verso il Rigo, mentre il fratello Milo, faceva vita più ritirata e non si era mai mosso dal paese».

Un destino beffardo o forse pietoso li ha voluti insieme nella vita e nella morte, lasciando nello sconforto i parenti, gli amici e tutti coloro che li hanno conosciuti e hanno voluto loro bene.

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