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Diffamazione, avvocato a processo

Denunciato dall’ex portavoce del sindaco per alcuni post su Facebook: in tribunale la prima udienza
Il tribunale di Grosseto
Il tribunale di Grosseto

GROSSETO. Si è aperto questa mattina, giovedì 9 settembre, il processo a carico di un avvocato del Foro di Grosseto   imputato per il reato di diffamazione. L’ex consigliere del Pd Christian Sensi è stato denunciato dall’ex portavoce del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e attuale addetto stampa del Comune di Piombino Giuseppe Orfino per alcuni post pubblicati su Facebook tra l’ottobre 2019 e il febbraio 2020. 

Il processo, celebrato dal giudice Laura Previti, è stato rinviato al prossimo aprile, quando in aula, di fronte al vice procuratore onorario Elena Bartalini sfileranno i primi cinque testimoni del pm. Ampia l’istruttoria dibattimentale: sono stati infatti ammessi tutti i testi richiesti dalla difesa di sensi, rappresentata dall’avvocata Francesca Carnicelli. Orfino si è costituito parte civile.

I post finiti nella bufera

Tutto sarebbe cominciato il 13 ottobre quando l’avvocato Sensi, sul suo profilo di Facebook, aveva scritto un post sulla manifestazione Fiorart 2019, della quale era risultato vincitore proprio il portavoce del sindaco, che aveva partecipato con una sua fotografia. «Il premio è patrocinato dal Comune? È un patrocinio oneroso? È possibile che uno che lavora per l’amministrazione partecipi ad un premio patrocinato dal Comune? È stata solo presentata in Comune? Nulla di illegale, per carità, mi chiedo solo se non sia opportuno», scriveva Sensi.

L'avvocato Christian Sensi
L’avvocato Christian Sensi

Nelle settimane successive, poi, l’avvocato aveva scritto alcuni stati su Facebook nei quali immaginava un dialogo tra Orfino, “il mago di Orf” e il sindaco. Dialoghi sui temi di attualità, come la polemica sul presepe, che in quei giorni infuriava in città o sul licenziamento da parte del Comune di Piombino, del sindaco di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine o ancora la campagna elettorale per le regionali. «Orf, mio mago di Orf – scriveva Sensi – il sindaco di Piombino con questa vicenda prende troppa visibilità, che si fa?». «Facile – rispondeva – si licenzia il sindaco di Roccalbegna!». E ancora: «Ma vaff….Orf».

Sensi: «Era satira politica»

Lo dirà in aula quando sarà sentito, ma già questa mattina, nel corridoio del tribunale, l’avvocato Christian Sensi ha voluto manifestare il proprio rammarico. «C’era un rapporto di confidenza che andava al di là dei ruoli e delle posizioni politiche – dice –  e sono davvero dispiaciuto che questo rapporto debba finire in un’aula di tribunale. Con quei post ho espresso esclusivamente una critica politica, peraltro nemmeno diretta a lui. Temo che il processo e la denuncia nascano per una volontà politica». L’appartenenza di Sensi al Pd non è certo un mistero: l’avvocato è stato consigliere comunale e  presidente dell’Arci.

«Anche potendo pensare, solo oggi, che certe affermazioni potessero essere fastidiose dal punto di vista personale – aggiunge – a me mai nessuno, e tantomeno una persona con cui avevo profonda confidenza, ha mai detto nulla. Per il resto spiegheremo questo al giudice e ci rimetteremo alla sua decisione con piena fiducia qualunque essa sia».

Ë dispiaciuto, l’avvocato che si è trovato imputato in un processo per diffamazione. «Se il mio modo di fare satira politica ha fatto star male Orfino – aggiunge – nonostante io non abbia mai pensato di ferirlo proprio perché non mi rivolgevo a lui come persona, mi dispiace davvero molto».

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