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“Dantini in Toscana” arriva a Gavorrano

Secondo appuntamento con il progetto della Regione per le celebrazioni nell’anno di Dante
I bambini di Gavorrano vestiti "da Dante Alighieri"
I bambini di Gavorrano vestiti “da Dante Alighieri”

GAVORRANO. I piccoli gavorranesi hanno celebrato Dante Alighieri con “Dantini in Toscana“,  il teatro di strada che ha come protagonisti 100 bambini per ognuno dei 5 Comuni coinvolti nel progetto. Dopo la tappa di Monteroni D’Arbia, l’evento formativo è arrivato a Gavorrano, dove gli alunni dell’Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino”, vestiti con gli abiti di Dante hanno sfilato per le vie del paese insieme alle famiglie e agli insegnanti e hanno partecipato allo spettacolo “Dante Lirico Game”, al centro congressi Porta del Parco (Ex Bagnetti).

A Gavorrano, del resto, la giornata di oggi, 23 ottobre, celebra non solo Dante e la sua straordinaria opera ma anche la storia del paese. Qui, come ha tenuto a spiegare la consigliera regionale Donatella Spadi, si ricorda anche Pia De’ Tolomei, moglie di Nello Pannocchieschi, signore del Castello di Gavorrano e del Castello di Pietra, e la sua tragica storia racchiusa in pochi ma celebri versi nel V Canto del Purgatorio: «Deh, quando tu sarai tornato al mondo, e riposato della lunga via’, seguitò il terzo spirito al secondo, ricorditi di me che sono la Pia: Siena mi fè; disfecemi Maremma: salsi colui che ‘nannellata pria risposando m’avea con la sua gemma».

Promosso dal Consiglio regionale toscano, in collaborazione con i Comuni che ospiteranno l’iniziativa, ideato e realizzato dall’associazione culturale “Venti Lucenti”, che ha coinvolto l’Ufficio scolastico toscano e il teatro del Maggio musicale fiorentino, il percorso formativo prevede lezioni sulla figura di Dante nelle scuole primarie, per permettere far scoprire ai bambini la storia e le opere di Dante, ma anche l’uomo, il poeta, il politico, che oggi è uno dei principali simboli della cultura italiana nel mondo.

L’obiettivo di “Dantini in Toscana”, infatti, è avvicinare i bambini, le famiglie e le realtà territoriali alla figura di Dante Alighieri nell’anno delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte attraverso la scuola, protagonista dell’educazione e della formazione dei ragazzi, insieme alle famiglie.

 

 

 

 

 

 

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