Skip to content

Castiglione della Pescaia: Elena Nappi è sindaca

Candidata con il centrosinistra, ha preso il 51,16% dei voti: le congratulazioni di Alfredo Ceasario. Tutte le preferenze
Elena Nappi, sindaca di Castiglione della Pescaia
La sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Elena Nappi è sindaca di Castiglione della Pescaia. La candidata della lista Castiglione futura è stata votata dal 51,16% di elettori, Ianetta Giannotti ha preso il 25,9% mentre Alfredo Cesario il 22,9%. Il più votato tra i consiglieri della lista vincitrice è Federico Mazzarello.

La candidata del centrosinistra domenica, poco dopo l’apertura delle urne, era andata su tutte le furie per un messaggio vocale inviato su varie chat di Whatsapp, nel quale si diceva che, eletta, avrebbe abolito il Palio di Castiglione della Pescaia.

Immediata la reazione di Alfredo Cesario, candidato del centrodestra. «Approfitto di questa mia dichiarazione per ringraziare tutti coloro che, in queste lunghe settimane, mi hanno sostenuto ed hanno espresso la loro preferenza accordandomi il loro voto. Ma non solo. Ci terrei in modo particolare a ringraziare la squadra dei candidati ed il tavolo politico locale e provinciale che, fin dal primo giorno della mia designazione a candidato a sindaco – dice –  ha lavorato alacremente per mettere in campo questa bellissima campagna elettorale che, non lo nascondo, per me non solo è stata entusiasmante sotto il profilo umano, ma anche formativa, essendo alla mia prima esperienza da candidato politico».

Cesario si congratula poi con la Nappi. «Ci tengo a fare le mie più sincere congratulazioni alla neo sindaca Elena Nappi – dice – augurandole fin da subito un buon lavoro per i prossimi cinque anni in cui sarà alla guida di Castiglione della Pescaia. Mi preme sottolineare come la nostra lista di centrodestra, abbia improntato fin da subito la campagna elettorale all’ascolto, mantenendo un approccio fortemente propositivo riguardo temi e questioni che stanno a cuore a tutti i cittadini castiglionesi. Abbiamo incentrato il nostro programma e la nostra offerta politica promettendo un cambio di passo deciso e un modo del tutto nuovo ed efficiente di gestire la pubblica amministrazione. Sicuramente non siamo riusciti a trasmettere in modo chiaro questo messaggio, né ad essere convincenti fino infondo. Inoltre il dato che emerge, se comparato alle precedenti consultazioni elettorali, parla chiaro e apre ad una valutazione di carattere politico: il paese è allineato al centrosinistra e, avendo premiato il governo degli ultimi dieci anni, forse non è ancora pronto per una proiezione che guardi al futuro in modo diverso».

 

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati