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Barista troppo convinto, due volte senza green pass

Già alcuni giorni addietro, i carabinieri avevano ispezionato lo stesso locale e il barista non aveva green pass. Stessa situazione al secondo controllo
I carabinieri in un supermercato

RIBOLLA. Senza green pass, con profonda convinzione. Tanto che dopo una prima sanzione, ne ha ricevuta una seconda. Nonostante sia dietro al banco di un bar, dove ogni giorno serve decine di clienti. Lui forse non crede nel covid, non si fida della scienza, ha le sue personali convinzioni. Tutto legittimo, ma stare al pubblico è un’altra cosa.

Così il titolare di un esercizio commerciale situato a Roccastrada, nella frazione di Ribolla, ha ricevuto una seconda sanzione, elevata per lo stesso motivo della prima, ovvero la mancanza del green pass.

Per due volte senza green pass

Già alcuni giorni addietro, i carabinieri avevano ispezionato lo stesso locale, riscontrando l’assenza di green pass e il mancato uso delle mascherine, per cui erano partite le prime segnalazioni per la contestazione amministrativa prevista in questi casi. Ma evidentemente da quella data non è cambiato molto: i carabinieri della stazione di Ribolla hanno nuovamente ispezionato lo stesso locale, verosimilmente già prevedendo che le irregolarità trovate la prima volta non erano state sanate.

Ed in effetti è stato così: per la seconda volta, il titolare è stato trovato sprovvisto di certificazione verde, per cui è stato sanzionato in via amministrativa ancora una volta, stavolta per un importo di 600 euro.

I controlli dei carabinieri si stanno intensificando, in questi giorni, in cui si osserva – a livello nazionale – un preoccupante aumento di contagi, che in pochi giorni sono più che raddoppiati. Il controllo dei militari su tutto il territorio della provincia quindi prosegue senza sosta, e proseguirà per tutto il periodo festivo.

Gli atti relativi al servizio svolto a Ribolla sono stati inviati alla Prefettura di Grosseto, per il seguito. Sulla scia di questi servizi, ad un altro locale di Ribolla, è stata contestata l’assenza del cartello riportante il numero massimo delle persone ammesse contemporaneamente all’interno. Anche in questo caso è scattata la sanzione amministrativa di 400 euro.

Le verifiche dei carabinieri hanno riguardato anche i supermercati della zona, dove non sono state riscontrate violazioni.

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