Chiude Spergolaia. Nuovo centro vaccinale a Braccagni

L'ingresso del centro fiere al Maddonino

GROSSETO. La Asl chiude l’hub vaccinale di Spergolaia, a Rispescia, e dal 3 dicembre apre al centro fiere del Madonnino, a Braccagni, gestito da Grossetofiere Che peraltro era tra le strutture papabili fin dall’inizio delle vaccinazioni di massa, lo scorso gennaio. Dunque si cambia, ma si riapre anche sul territorio, come a Manciano per l’area Colline dell’Albegna, dal 7 dicembre, e riparte anche il camper, che domenica 28 sarà a Sticciano e a Roccastrada.

Il centro vaccinale di Spergolaia, intanto, chiude da mercoledì 1 dicembre. «Coloro che hanno già prenotato per fare il vaccino nella vecchia sede dopo il 2 dicembre – spiega una nota della Asl – saranno informati con un sms del cambio di destinazione.

La nuova struttura resterà a disposizione dell’azienda sanitaria fino a marzo e al suo interno saranno inizialmente operative 8 linee vaccinali, che potranno variare secondo le necessità dettate dell’emergenza pandemica. L’hub sarà aperto tutti i giorni in base alla programmazione aziendale».

La panchina rossa antiviolenza a Paganico

La panchina rossa in piazzetta del Leccio a Paganico

PAGANICO. «Siamo state amate e odiate/adorate e rinnegate/baciate e uccise/solo perché donne». I versi della grande Alda Merini, accanto al numero antiviolenza 1522, campeggiano in grandi lettere bianche sul rosso della panchina di legno che da oggi, 27 novembre, sarà lì, in piazzetta del Leccio a Paganico, a ricordare tutte le donne vittime di violenza alle quali è dedicata la giornata del 25 novembre. E davanti alla panchina, tante paia di scarpe rosse.

Le zapatos rojos che nel 2009 l’artista messicana Elina Chauvet ha utilizzato come installazione per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio, di cui era stata vittima anche la sorella 22enne.

La panchina è stata inaugurata oggi pomeriggio dalla sindaca di Civitella Paganico, Alessadra Biondi, insieme alla consigliera comunale con delega alle Pari opportunità, Elisa Sgai.

la cerimonia di inaugurazione della panchina rossa a Paganico
la cerimonia di inaugurazione della panchina rossa a Paganico

Con loro tanta gente, uomini, donne, giovani e bambini, tutti in cerchio nella piccola piazza e tutti con una mascherina rossa che è stata distribuita all’inizio della cerimonia per celebrare – festeggiare, lo ha precisato anche la sindaca, non è la parola giusta – la memoria di tante donne uccise e  ribadire l‘impegno della comunità contro ogni forma di violenza di genere.

«È bello vedere tante persone, soprattutto tanti uomini – ha detto emozionata Biondi – perché se qualcosa potrà cambiare, questo avverrà con il contributo di tutti, a partire dalle famiglie, dalle scuole, dalla formazione delle generazioni più giovani. La violenza sulle donne e il femminicidio sono il fallimento della nostra società ed è preciso impegno di tutti non voltarsi dall’altra parte, ma combattere il seme di questa piaga sociale con ogni mezzo».

A termine della cerimonia, alcuni cittadini hanno letto il famoso monologo di Lella Costa, “Smettetela e per sempre!”, che in difesa della libertà e dignità della donna, sfata con amara ironia tanti ridicoli e assolutori luoghi comuni.

la lettura del monologo di Lella Costa
Un momento della lettura del monologo di Lella Costa

Al via la costituzione della Commissione per le Pari opportunità

«Entro l’8 marzo, è nostro preciso impegno, verrà costituita la Commissione comunale Pari opportunità», ha detto la sindaca concludendo la cerimonia. «Purtroppo siamo stati rallentati se non fermati dalla pandemia, ma quanto prima vogliamo dotare il comune di questo importantissimo organismo, fondamentale per affermare la parità di genere sotto ogni aspetto».

Nessun accordo sui mufloni al Giglio

ISOLA DEL GIGLIO. Non c’è nessun accordo con gli animalisti sulla questione dei mufloni all’Isola del Giglio. Il presidente del Parco dell’Arcipelago toscano, Giampiero Sammuri, smentisce, precisandole, le affermazioni di  Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e della Lega italiana per la Difesa degli animali e dell’ambiente, riprese oggi da alcuni quotidiani nazionali, tra cui il Corriere della Sera, su un accordo per salvare gli ungulati rimasti sull’isola.

La parola esatta, casomai, è impegno: quello del Parco di sospendere gli abbattimenti come atto di disponibilità verso il mondo animalista, in attesa di trovare la convergenza sulle azioni da mettere in campo.

«Per parlare di accordo è necessario un approfondimento con le associazioni animaliste», precisa Sammuri, peraltro vittima di odiosi attacchi personali da parte degli animalisti proprio in queste ore. «Ora dobbiamo metterci intorno a un tavolo per trovare una soluzione, ma con un presupposto: gli animalisti devono accettare il fatto che i mufloni all’Isola del Giglio non ci possono stare.

In queste ultime settimane – aggiunge – si è sentito dire di tutto sulla presenza di questi animali, su come sono arrivati sull’isola e di quanto ci stiano bene, mentre, non mi stanco di ripeterlo, devono essere eradicati dall’isola. Poi concordiamo come farlo.

Con questo obiettivo, la prossima settimana metteremo in calendario incontri con associazioni quali la Lav, la Lac, il Wwf per individuare una soluzione, ma le ipotesi che la Brambilla ha bollato come “accordo” le ha fatte lei, non sono state condivise. Una peraltro, irricevibile, ovvero lasciare i mufloni al Giglio, all’interno di appositi recinti per limitarne l’impatto». aggiunge Sammuri.

Dunque, quali potrebbero essere le soluzioni, per salvare capra e cavoli? Intanto circa 20 mufloni sono già stati catturati per essere spostati, «poi, se gli ambientalisti convergono sull’eradicazione degli animali da Giglio, intensificheremo le catture, che, ci tengo a precisarlo, finora era osteggiate – conclude il presidente del Parco – in attesa dell’accordo». 

La posizione dell’Enpa

«L’Ente Nazionale Protezione Animali accoglie con grande compiacimento la decisione del presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Giampiero Sammuri di fermare gli abbattimenti dei mufloni nell’Isola del Giglio e permettere lo spostamento di questi incredibili animali in aree faunistiche». Lo riporta un lancio di Ansa Toscana.

Una nota dell’Ente per la protezione degli animali, precisa che già «aveva già fatto notare il paradosso delle uccisioni. I mufloni sono stati portati al Giglio negli anni ’50 per salvaguardarli e preservare la specie. Abbiamo più volte segnalato l’esistenza di molteplici soluzioni incruente tra cui anche la sterilizzazione e l’immunocontraccezione. L’Enpa chiede che il Governo approvi l’introduzione in Italia del vaccino immunocontraccetivo GonaCon, utilizzato già da tempo con successo in altri Paesi».

 

 

L’unica scuola con la curva in un video

La scuola di via Gorizia a Follonica

FOLLONICA. Un video per raccontare la propria scuola, realizzato dagli studenti della IC della media “Pacioli” di Follonica. L’unica con la curva, dicono i ragazzi, dato che la parte dell’edificio sul lungomare, segue la curva della strada.

Ci hanno messo la faccia e anche la voce, i ragazzi per dire che «la loro scuola è davvero meravigliosa». È nata così  l’idea di realizzare un video con loro protagonisti per raccontare a tutti i tanti punti di forza di questo plesso sul mare. Una scuola tecnologica e multimediale, dove si impara e ci si diverte.

Le aule sul mare

Ma non solo. La loro “aula all’aperto” è speciale nel suo genere: è infatti sulla spiaggia.  «Pochi passi separano le aule dal mare – spiegano gli alunni e le alunne della IC – quindi i nostri insegnanti organizzano spesso uscite didattiche, laboratori e lezioni all’aperto. E noi, oltre a imparare cose nuove ed interessanti, respiriamo aria pura, ricca di iodio”.

C’è poi la grande attenzione per la musica, dato che alla “Pacioli” c’è un indirizzo musicale dove si imparano a suonare il violino, il pianoforte, la tromba, il clarinetto e altri strumenti. «Con i ragazzi stiamo realizzando i cosiddetti “compiti di realtà” direttamente per le strade di Follonica – spiega l’insegnante referente del progetto – per approfondire la conoscenza del tessuto sociale e produttivo cittadino, a partire dalla promozione della la scuola stessa.

Dopo aver riflettuto sugli aspetti più caratteristici del plesso, come la particolare e avveniristica forma curva dove sono disposte le finestre affacciate sul mare, gli alunni hanno proseguito esaminando i punti di forza della loro scuola, a partire dai docenti, dagli apparati tecnologici, dalla palestra, fino agli strumenti musicali che qui si possono studiare».

Ecco il video realizzato dai ragazzi

Nuovo salone per Andrea Manni Ltd

Andrea Manni

GROSSETO. Andrea Manni Ltd, il celebre parrucchiere grossetano, lascia la sede di via Scansanese e, dal 1° dicembre, si trasferisce in via dell’Unione 2, in pieno centro storico. Oggi, 27 novembre, alle 17, l’inaugurazione, aperta a tutti: clienti, amici e chiunque sia desideroso di conoscere da vicino la “filosofia della bellezza“, alla quale Manni si è ispirato per costruire il suo successo. 

50 anni, livornese di origine, ma grossetano di adozione (vive nel capoluogo maremmano dall’età di 4 anni), dopo tante esperienze in Italia e all’estero, costruite giorno dopo giorno fin quando era giovanissimo, con i maestri Tony e Guy e Vidal Sasson in Inghilterra, si è messo in proprio quando di anni ne aveva 20 e ha scelto Grosseto, la città che ama, per costruire e consolidare il percorso professionale.

Non solo hair stylist e hair designer, ma anche fotografo di successo, ha realizzato il nuovo atelier ispirandosi alle filosofie orientali, in particolare alla disciplina taoista del Feng Shui, curando ogni dettaglio, dai colori, alla posizione degli arredi. Il risultato, come scrive Manni sulla pagina del sito che lancia l’inaugurazione, è un viaggio sensoriale e un’esperienza unica di serenità, benessere, relax e discrezione.

«Dopo tanti anni era arrivato il momento di cambiare – spiega – che è anche un modo per trovare e dare nuovi stimoli. Ho scelto il centro storico, in una posizione prestigiosa e di eccellenza perché credo fermamente nella rinascita di questa città proprio a partire da “dentro le mura”, dalle vie, i vicoli e le piazze dove una volta si viveva lo “struscio” e che devono tonare ad essere il salotto buono della città.

Nei tre decenni in cui ho fatto questo mestiere, la mia sete di conoscenza non è diminuita ma, anzi, mi ha spinto ad approfondire la bellezza attraverso il make up e la fotografia. E sono sempre qui, al lavoro, con quella passione che ogni giorno della mia vita mi sostiene nella corsa verso il mio sogno», conclude Manni.

Dunque, senza anticipare troppo, non resta che andare a vedere il nuovo atelier, dove Andrea Manni sarà ad accogliere gli ospiti insieme alle sue collaboratrici Manuela, Federica e Simona. Tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme anti-Covid.

 

 

 

Farfalle e scarpette rosse contro la violenza sulle donne

La panchina rossa nella palestra della scuola di Scarlino

GAVORRANO. Panchine e scarpette rosse, farfalle, disegni, canzoni e parole contro la violenza sulle donne. L’istituto comprensivo “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Gavorrano e Scarlino ha celebrato così la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, con con iniziative e attività didattiche che hanno coinvolto studenti e insegnanti delle scuole medie dei due paesi.

La panchina rossa della scuola di Scarlino
La panchina rossa della scuola di Scarlino

Così le aule, i laboratori, la palestra, i giardini e gli spazi comuni si sono colorati di rosso, quello della panchina e delle scarpe, che ovunque sono il simbolo della lotta a questa piaga sociale, che solo in questo anno, non ancora terminato, ha già fatto 109 vittime. Ma anche farfalle colorate, omaggio alle sorelle Mirabal, Las Mariposas, le farfalle appunto, trucidate nella Repubblica Dominicana dagli uomini del dittatore Trujillo il 25 novembre 1960 e divenute il simbolo di questa giornata.

Il cartellone con le parole contro al violenza sulle donne
Il cartellone con le parole contro al violenza sulle donne

Poi canzoni, musica, parole e uno slogan “Nemmeno con un fiore”, perché come recita un antico modo di dire, “Le donne non si toccano, nemmeno con un fiore”. Un argomento difficile da spiegare ai ragazzi tra 11 e 14 anni, ma sono loro la speranza affinché la mentalità cambi.

Gli insegnanti hanno usato tutta la delicatezza e il tatto possibile e alla fine il lavoro ha innescato una riflessione che è andata oltre la data precisa, coinvolgendo le scuole in un’intera settimana di attività di sensibilizzazione e di presa di posizione contro ogni forma di abuso e discriminazione.

I ragazzi preparano la panchina rossa
I ragazzi preparano la panchina rossa

L’Istituto è impegnato già da tempo nella promozione della cultura del rispetto, del contrasto alla violenza, ai pregiudizi e agli stereotipi di genere con la partecipazione a progetti europei (Pon, Erasmus), con il supporto di  esperti che collaborano con i docenti per interventi educativi mirati, con la presenza dell’Arma dei carabinieri e della Polizia postale, insieme a importanti fondazioni, impegnate nel contrasto all’illegalità in ogni sua forma. e alle amministrazioni locali.

La panchina posizionata nella scuola di Scarlino è stata messa a disposizione del Comune, che ha partecipato alla giornata organizzata dai ragazzi, mentre la Commissione pari opportunità del comune di Gavorrano ha organizzato un concorso dal titolo “Il volo delle farfalle” che premierà i lavori dei ragazzi.

Reparti Covid pieni, 2 su 3 non sono vaccinati

Il reparto di malattie infettive Covid dell'ospedale di Grosseto

GROSSETO. Continuano a salire i casi di Covid in provincia di Grosseto. Oggi, 26 novembre, il report della Asl segnala 47 nuovi positivi, 5 in più di ieri, oltre due terzi dei quali suddivisi tra gli under 18 e la fascia 35-49.

Ma il dato che più preoccupa è l’aumento dei ricoveri. Oggi la terapia intensiva ha tutti gli 8 letti occupati, mentre in malattie infettive, sono 31 i ricoverati su 32 posti disponibili. Oltre, in entrambi i casi, occorre riaprire gli altri moduli, che comporta recupero di personale da altri servizi.

Peraltro, 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva non sono vaccinati, con un’età media più bassa (meno di 64 anni) rispetto ai vaccinati (73 anni), ma il dato è estendibile a tutti e 39 i ricoverati. Il vaccino, dunque, è l’arma che aiuta a gravare meno sul sistema sanitario e che porterà fuori dalla pandemia se verranno vinte le resistenze di chi ancora non ha fatto neanche la prima dose.

In Maremma, stando al report della Asl sull’andamento delle vaccinazioni, i “resistenti” al vaccino sono ancora 20mila, sugli oltre 200mila residenti over12.

Il dato è suffragato anche dalla degenza media dei vaccinati, nettamente inferiore sia in terapia intensiva che i malattie infettive, così come chi ha altre patologie ha meno probabilità di morte in caso di infezione da Covid, rispetto a chi non ha particolari patologie, ma non è vaccinato. Circa il 13 per cento dei ricoverati non vaccinati finisce in rianimazione, contro il 3 per cento dei vaccinati.

Intanto sono saliti a 743 i positivi in carico alla Asl, dei quali 694 in isolamento domiciliare, A salire, come è ovvio, anche i contatti stretti in quarantena che passano a 1.592.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei positivi, 21 sono stati individuati a Grosseto, 5 a  Castel del Piano, dove in totale i positivi sono 22, scrive oggi sulla pagina facebook del Comune, il sindaco Michele Bartalini. 4 ad Arcidosso, 3 a Follonica e a Orbetello, 2 a Roccastrada e Scansano, 1 a Massa Marittima.

 

 

 

A Grosseto, il Natale è già arrivato

Mercatini di Natale Grosseto

GROSSETO. Al via da domani, sabato 27 novembre, l’iniziativa “Natale a Grosseto”, il mercatino natalizio organizzato dal Ccn–Centro commerciale naturale del Centro storico e dal Comune di Grosseto. In questa occasione il cuore della città sarà illuminato a festa e si accenderà la musica con la filodiffusione. Sarà possibile visitare i 22 tipici chalet in legno già da sabato pomeriggio: i mercatini resteranno aperti tutti i giorni, fino a martedì 28 dicembre, dalle 10 alle 19.

L’inaugurazione è in programma alle 18 in piazza Dante Alighieri: a tagliare il nastro, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. E la rassegna “Natale a Grosseto” è solo all’inizio: presto saranno svelate nel dettaglio tutte le iniziative nel centro storico e che hanno visto la collaborazione di istituzioni pubbliche, associazioni e scuole di ballo locali.

«Inizia ufficialmente il Natale a Grosseto – dichiara il presidente del Ccn Centro storico di Grosseto, Enrico Collura – con gli eventi organizzati dall’istituzione Le Mura. A questi si aggiunge un calendario di iniziative che coinvolgono tutto il centro storico. Intanto, sabato 27 novembre inauguriamo i mercatini natalizi che resteranno in piazza Dante fino a fine anno.

L’invito ai cittadini di Grosseto, e non solo, è quello di venire in centro e fare gli acquisti natalizi nei nostri negozi, godendosi la splendida atmosfera di festa con luci e musica. A Natale scegliamo un punto vendita locale anziché fare shopping online».

In caso di pioggia l’inaugurazione sarà sotto i portici di piazza Dante.

Concessioni demaniali, incontro con Cna

Il bagno La Bussola, a Marina di Grosseto

GROSSETO. “Concessioni demaniali: gli effetti della sentenza del Consiglio di Stato”: se ne parla con Cna. È in programma per lunedì 29 novembre, alle 11, un incontro on line dal titolo “Concessioni demaniali: gli effetti della sentenza del Consiglio di Stato” promosso da Cna Grosseto e Cna Livorno per affrontare, insieme all’aiuto di esperti, gli scenari aperti dal pronunciamento del  Consiglio di Stato con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio la situazione.

Con la recente sentenza, che annulla tutti i provvedimenti varati dai precedenti governi con i quali le concessioni in essere erano prolungate fino al 2033, infatti, le concessioni demaniali dovranno essere messe a gara entro due anniL’incontro di lunedì, quindi, sarà un’occasione per confrontarsi con esperti e politici.

Il programma

  • Saluti di Anna Rita Bramerini e Dario Talini, direttori di Cna Grosseto e Cna Livorno
  • interventi dei presidenti dei balneatori di Grosseto, Adalberto Sabbatini, di Livorno, Ilaria Piancastelli, e del presidente di Cna Nautica ToscanaGabriele Fusini
  • relazione di Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna balneatori, e dell’avvocato Edoardo Brusco.

Per partecipare, inviare una email a d.pecci@cna-gr.it (per le imprese della provincia di Grosseto) e valentina.bonaldi@cnalivorno.it (per le imprese della provincia di Livorno). Gli interessati riceveranno il link per prendere parte all’incontro online.

 

Forza Italia perde altri pezzi. Lasciano Marrini e Bartalucci

Sandro Marrini e Emanuele Bartalucci

GROSSETO. Forza (Italia) e Coraggio (Italia). Sembra proprio una rivisitazione del celebre motto, il passaggio di Sandro Marrini e Emanuele Bartalucci da Forza Italia a Coraggio Italia.

L’ex coordinatore provinciale, nonché consigliere comunale a Follonica, Marrini, che si era dimesso dal suo ruolo poco più di un mese fa per motivi personali, e il coordinatore del dipartimento provinciale sanità e consigliere comunale nel capoluogo, Bartalucci, lasciano gli azzurri per approdare alle formazione di aspirazione centrista promossa da Giovanni Toti e Luigi Brugnano, che piace tanto anche a Renzi e Calenda.

Dunque, dopo l’abbandono, nelle scorse settimane, di Giancarlo Lorenzi, ex responsabile del dipartimento provinciale Attività produttive di Forza Italia, oggi sono altri due pezzi da novanta a sbattere la porta. E questa volta il botto è davvero grosso, dato il ruolo di primo piano di Sandro Marrini, coordinatore azzurro dal 2015, tra i protagonisti della prima vittoria di Vivarelli Colonna a Grosseto.

Scontato, tra i bene informati, il salto verso Toti, dato l’addio a FI di Elisabetta Ripani e Stefano Mugnai, apripista dell’esodo degli azzurri toscani nelle file di Coraggio Italia.

Marrini, intanto, andrà a costituire formalmente il nuovo gruppo consiliare a Follonica, mentre Bartalucci a Grosseto transiterà momentaneamente nel gruppo misto, perché il regolamento del comune prevede che ci siano almeno due consiglieri per dar vita ad un nuovo gruppo consiliare.

Le motivazioni

«Rassegniamo le nostre dimissioni irrevocabili da ogni incarico interno a Forza Italia e comunichiamo la nostra convinta adesione a Coraggio Italia, seguendo così gli amici onorevoli Elisabetta Ripani, nostra referente sul territorio maremmano, e Stefano Mugnai, fresco di nomina a coordinatore regionale per la Toscana», scrivono Marrini e Bartalucci.

«Con loro abbiamo in questi anni condiviso un percorso politico fatto di successi, lealtà e collaborazione e con loro vogliamo intraprendere questa nuova avventura, ritrovando oggi finalmente l’entusiasmo, la motivazione ma, soprattutto, una casa politica che ci rappresenti degnamente. Sosteniamo il progetto nazionale di Coraggio Italia, convinti che i moderati debbano uscire dall’angolo e dal ruolo marginale che hanno subito negli ultimi anni. In questa sfida noi ci siamo, pronti a portare il nostro messaggio anche nei consigli comunali dove siamo rispettivamente eletti», concludono.

La reazione di Forza Italia

Nel pomeriggio è arrivata la reazione di Forza Italia, per voce del senatore Roberto Berardi, commissario provinciale degli azzurri. «Forza Italia provinciale Grosseto – scrive Berardi – apprende con rammarico l’uscita del
consigliere comunale di Follonica Sandro Marrini e del neoeletto in consiglio comunale di Grosseto, Manuele Bartalucci.

Questo cambiamento avviene senza nessuna valutazione politica precedente. Manuele Bartalucci è stato votato dai cittadini nella lista di Forza Italia appena due mesi fa ed è entrato in consiglio comunale in surroga al
consigliere Luca Agresti nominato assessore.

All’insaputa di tutti, compresi gli elettori, ha comunicato questa sua volontà. Confidiamo che non venga meno l’appoggio alla maggioranza di Vivarelli Colonna e il sostegno alla candidatura di Andrea Casamenti come presidente della provincia di Grosseto», conclude Berardi.