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Salgono i ricoveri per Covid in ospedale

Salgono lentamente le somministrazioni delle prime dosi. Ancora 20mila maremmani mancano all’appello del vaccino
Immagine di coronavirus al microscopio

GROSSETO. Continuano a salire i ricoveri per Covid all’ospedale di Grosseto, dove oggi, 30 novembre sono 42: 36 in malattie infettive e 7 in terapia intensiva. È durato poco la boccata di ossigeno del terzo modulo che ha portato a 40 i letti disponibili in area medica, poiché con altri 4 ricoveri rischia di scattare l’emergenza. Non molto più rosea la situazione della rianimazione, dove i posti disponibili sono 8, ma con possibilità di attivarne altri.

Dei ricoverati in malattie infettive, 24 su 36 non sono vaccinati, con un’età media di 69,4 anni, che sale a 74,5 nei rimanenti. In terapia intensiva, 4 persone non sono vaccinate con età media di 63,5 anni, contro i 75,3 dei 3 ricoverati vaccinati.

La buona notizia è un deciso calo dei nuovi positivi, 23 contro i 40 di ieri, un terzo dei quali tuttavia under18, ancora i più colpiti insieme alla fascia 19-35 anni.  Nel frattempo è costante l’incremento dei nuovi casi su 100mila abitanti in Italia, arrivati a 141, nella settimana “epidemiologica” 23-30 novembre. Aumento registrato anche in Toscana, che passa da 87 a 92, e in provincia di Grosseto, da 146 a 150, nello stesso periodo.

Con i 23 nuovi casi, i positivi in carico alla Asl salgono a 812  e i contatti stretti in quarantena a 1.693. Più contenuta la distribuzione sul territorio, con 11 casi a Grosseto, 3 a Monte Argentario e Semproniano, 2 a Castel del Piano e a Seggiano, 1 a Orbetello e Pitigliano.

Vaccini: mancano ancora 20mila maremmani all’appello della prima dose

Nemmeno il green pass rafforzato sembra convincere i 20mula irriducibili che ancora non si sono vaccinati in provincia di Grosseto sui circa 220,mila over 12, al netto di una percentuale – seppur minima – di persone che il vaccino non possono farlo. C’è stato un impulso alle prime dosi di vaccino, ma non come si sarebbe atteso.

Confrontando il report delle vaccinazioni inoltrato ogni tre giorni dalla Asl, infatti, è netta la differenza tra l’aumento delle seconde e terze dosi rispetto alle prime: dal 23 al 30 novembre, le prime sono passate da 180.064 a 180.928 (+ 864), le seconde da 166.490 a 167.722 (+1.232), le terze da 18.368 a 25.982 (+7.614). Vero è che le seconde e le terze dosi riguardano chi ha già avviato il ciclo vaccinale, ma resta sempre lenta la crescita dei no-vax pentiti.

Nella settimana precedente, dal 16 al 23 novembre, quando ancora non si parlava di super green pass, comunque, è andata peggio: le prime dosi sono aumentate di  478, la metà rispetto a questa settimana

 

 

 

 

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