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Ambra madrina contro il cyberbullismo

La medaglia d’oro alle paraolimpiadi di Tokyo ha partecipato all’iniziativa “Una vita da social”
Stefano Niccoli, Ambra Sabatini e Antonio Mannoni
Da sinistra: Stefano Niccoli, Ambra Sabatini e Antonio Mannoni

GROSSETO. Tappa grossetana per la nona edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato volta alla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete per i minori.

Il truck della polizia
Il truck della polizia

Studenti delle scuole secondarie di primo grado e del biennio delle superiori, insieme ai loro docenti, accolti dal questore Antonio Mannoni, hanno visitato il truck della Polizia di Stato dove il personale della polizia postale ha illustrato le gravi problematiche del mondo del web incontro alle quali può incappare il giovane ed inesperto navigatore.

Gli studenti nel truck
Gli studenti nel truck

Madrina della manifestazione la giovanissima Ambra Sabatini, campionessa paraolimpica, oro nei cento metri a Tokyo 2020. Insieme al questore ha accolto la  Prefetta Paola Bernardino, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore alla Pubblica Istruzione Angela Amante e il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Michele Mazzola, per una interessante visita all’interno del tir guidata dal sostituto commissario coordinatore della polizia postale di Grosseto Stefano Niccoli.

Un evento quanto mai importante sul fronte della prevenzione dei pericoli della rete: soltanto poche settimane fa, la Procura dei minori di Firenze ha indagato due cyberbulli per i reati di diffamazione a associazione a delinquere.

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