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Alberese piange Antonia, la bisnonna che amava il calcio

Antonia Colorno non si è mai persa una partita: ha anche arbitrato una gara femminile. I funerali celebrati da don Claudio
Antonia Colorno
Antonia Colorno con la divisa da arbitro (foto di Grossetosport)

ALBERESE. Un nuovo lutto ha colpito nelle scorse ore la Polisportiva Alberese Calcio con la scomparsa di Antonia Colorno, 88 anni, conosciutissima super tifosa. Praticamente dalla fondazione della società non c’è stata partita che Antonia non si sia goduta dagli spalti dell’impianto.

Mai l’acqua o il caldo l’hanno fermata e i bianconeri hanno potuto contare sempre sul suo appoggio. Con la maglia dell’Alberese ha giocato anche suo cognato Poggioni, il fratello Ferruccio, il nipote Marco, mentre il pronipote Lorenzo ha indossato la maglia del Roselle. Il calcio è sempre stato nel suo cuore, tanto che fu chiamata ad arbitrare la partita di calcio femminile organizzata ad alberese 8nella foto gentilmente concessa da Grossetosport).

Antonia se n’è andata pochi giorni dopo la morte di Claudio Banelli, per vent’anni segretario della polisportiva Alberese.

Vedova di Osvaldo Tamanti, ha lavorato per tanti anno come collaboratrice nella casa del direttore dell’opera nazionale combattenti, il dottor Zoli. Fino a tre settimane fa la Colorno, appassionata giocatrice di carte, godeva di buona salute.

La situazione è precipitata dopo una banale caduta avvenuta per andare a trovare una vicina di casa. Da quel giorno, con quelle che sembrano semplici escoriazioni, curate al pronto soccorso del Misericordia di Grosseto, non è stata più bene e nel giro di venti giorni ha dovuto lasciare la vita terrena, creando un profondo dolore in quanti la conoscevano. Lascia la figlia Antonella, dipendente dell’Inps in pensione.

I funerali si svolgeranno oggi, lunedì18 ottobre, alle 15, nella Chiesa di Santa Maria ad Alberese. Ad officiare la funzione religiosa sarà don Claudio.

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