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Ai domiciliari per stalking, commercialista potrà lavorare

L’uomo vive in un appartamento sopra al suo studio: per due ore al giorno potrà continuare ad occuparsi dei suoi clienti
L'ingresso del tribunale
Il tribunale di Grosseto

GROSSETO. Dal 4 gennaio è ai domiciliari per aver perseguitato una sua cliente della quale si era innamorato. Ora il giudice Adolfo Di Zenzo ha accolto la richiesta dei difensori del commercialista sessantenne, Simone Falconi e Riccardo Lottini, di potersi recare nel suo studio per due ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per portare avanti le pratiche dei suoi clienti.

La richiesta di poter svolgere attività lavorativa presentata dai difensori del commercialista è stata notificata anche alla donna che lo ha denunciato per stalking: la quarantenne non ha formulato alcuna rimostranza a questa richiesta. In più, lo studio del commercialista si trova nello stesso stabile dove abita e dove è tutt’ora ai domiciliari.

Il professionista quindi, potrà anche parlare con i suoi clienti e con tutte le persone che, per motivi di lavoro, avranno a che fare con lui.

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