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Addio a Franca Lodovichi, città in lutto

Storica direttrice della casa di riposo Ferrucci, era una grande animatrice culturale a Grosseto. Aveva 77 anni. I funerali
Franca Lodovichi e la casa di riposo Ferrucci
Franca Lodovichi e la casa di riposo Ferrucci

GROSSETO. Se n’è andata a 77 anni, Franca Lodovichi, storica direttrice della casa di riposo Ferrucci, e grande animatrice della vita culturale della città. È morta a Siena, dopo un intervento al cuore.

La camera ardente è allestita al cimitero di Sterpeto.

I funerali sono in programma giovedì 28 alle 15, sempre a Sterpeto.

In molti la ricordano in città, a partire dal suo grande amico Carlo Sestini, che ha scritto un lungo post su facebook: «Franca Lodovichi, settantasette anni, non è stata solo l’amata direttrice del Casa di Riposo Ferrucci, nella quale aveva riversato tutta sé stessa, fino alla pensione, ma una vera e propria animatrice culturale della città di Grosseto, con la scuola di danza e teatro del “Circolo Laboratorio del Movimento” dove tante generazioni di giovani si sono formati non solo nell’arte coreutica e in quella teatrale, ma soprattutto forgiati nel carattere. Franca non era una persona facile. Uno spirito forte e volitivo ne faceva una vera leader che tutti i suoi allievi apprezzavano e stimavano. Da amante del teatro quale fosse, aveva fortemente voluto la costituzione della compagnia “Fischietti in Scena” della Polizia Municipale di Grosseto e della “Ferrucci”, portando in scena diverse commedie in vernacolo toscano. Dotata di un cuore grande e solidale era impegnata anche con l’AVO di Grosseto di cui era la vicepresidente. L’ultimo progetto che la vulcanica Franca ha allestito fu “Ti racconto la mia storia”, con protagonisti gli ospiti della Casa di Riposo Ferrucci. Nel presentarlo, anche lei si mise a raccontare una storia, la sua, quando ancora tredicenne varcò la porta dell’ex “Commenda”. Da allora decise che quel posto l’avrebbe cambiato e così ha fatto da direttrice, grazie alla collaborazione di tutto il personale e di tanti benefattori. Accudita dai nipoti Roberto e Diego e dalla sorella Mara, Franca ha lottato strenuamente, ma alla fine anche una fibra forte come la sua si è dovuta arrendere. Personalmente, Franca è una di quelle persone che hanno inciso nella mia formazione. Quando le dicevo questo, lei sorrideva e con la sua voce bassa e rauca dal fumo di milioni di sigarette, ricordava i tanti momenti trascorsi insieme. Il 27 settembre mi ha scritto l’ultima volta, informandomi che si sarebbe dovuta sottoporre ad una operazione all’aorta e di pregare per lei. Poi non l’ho più sentita. Mi mancherai cara Franchina e ti ricorderò con grande e immutato affetto. Il tuo cuore si è fermato, ma l’amore che hai messo in tutta la tua vita, non si fermerà mai e sarà contagioso verso tutti coloro che hanno avuto il piacere e l’onore di conoscerti. Le mie condoglianze più sentite ai tuoi amati nipoti Roberto e Diego e alla tua sempre presente sorella Mara».

Il cordoglio del Coeso e di Uscita di sicurezza

«Siamo profondamente scossi dalla notizia – dice Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso SdS – e tutta la Società della Salute grossetana si stringe intorno alla famiglia di Franca. La dottoressa Lodovichi è stata una figura di riferimento per il nostro consorzio che ha partecipato attivamente, mettendo a disposizione la propria esperienza professionale e le proprie competenze anche nel periodo in cui la casa di riposo del Comune di Grosseto è passata alla gestione associata del Coeso. Si era spesa negli anni, inoltre, per rinnovare i locali, creando una struttura moderna e accogliente dove non solo i residenti, ma anche le loro famiglie potessero trovare una nuova casa».

Persona di straordinaria energia, Franca Lodovichi è sempre stata attiva nel mondo del volontario. «Dopo il suo pensionamento – ricordano Elisabetta Mori, responsabile dell’unità funzionale servizi socio assistenziali e socio educativi del Coeso e Giampaolo Tollapi, responsabile delle strutture residenziali – ha mantenuto un legame forte con il ‘Ferrucci’, dedicando del tempo alle attività promosse dall’Avo, associazione volontari ospedalieri, per i nostri ospiti. La sua perdita improvvisa ci ha colpito duramente».

La ricorda anche Uscita di Sicurezza: «Arrivederci, Franca! È venuta a mancare Franca Lodovichi, per anni direttrice della casa di riposo Ferrucci di Grosseto. A Franca dobbiamo tanto: ci ha accolto tanti anni fa nella casa di riposo, che gestiva con competenza e passione, ha ideato e diretto la nostra compagnia teatrale, ma soprattutto ci ha regalato la sua inesauribile energia e il suo entusiasmo. Ci mancherà molto. Ai suoi familiari l’abbraccio di tutta la cooperativa».

Franca Lodovichi alla Cava
Franca Lodovichi alla Cava

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