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A cercar tartufi nella pineta di Castiglione della Pescaia

Saranno realizzate due tartufaie: i soci dell’associazione Tartufai di Maremma organizzeranno incontri, corsi e convegni per gli appassionati
Pachetti, Giustarini, Nappi, Cicerchia, Mazzarello, Mariani a Castiglione della Pescaia www.maremmaoggi.net

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Due pinete, quella di Selene dal lato sud del paese e l’area alla Vela a Roccamare diventeranno aree per le tartufaie. L’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia ha firmato un accordo con l’associazione Tartufai di Maremma per promuovere questa attività. Alla Casa Rossa Ximenes è stato presentato il progetto con la sindaca Elena Nappi, il vice e assessore all’agricoltura Federico Mazzarello e la consigliera delegata allo sport Isabelle Mariani: presenti il presidente dell’associazione Tartufai di Maremma, che ha la sede a Civitella Paganico, Luca Giustarini insieme al vice Pietro Guarguaglini e al consigliere Paolo Cicerchia. I Tartufai di Maremma possono vantare circa una trentina di soci e tra gli obiettivi c’è quello sicuramente di far crescere l’associazione, anche perché non è solo la ricerca dei tartufi lo scopo principale, ma anche l’aspetto sociale, quello sportivo, e ambientale. Le due aree saranno tabellate e soprattutto sistemate.

14 ettari dove coltivare le tartufaie

«Abbiamo accolto con favore – hanno spiegato la sindaca Nappi e Mazzarello – i due progetti presentati dall’associazione per la nostra zona pinetata dove sorgeranno tartufaie coltivate mediante la piantumazione di piante micorizzate con tartufo bianchetto o nero estivo o scorzone, in base al risultato delle analisi del terreno. L’associazione disporrà dell’utilizzo delle due tartufaie, ma effettuerà a sue spese la tabellazione delle zone e garantirà la pulizia ordinaria del territorio interessato, oltre alla salvaguardia ed allo sviluppo del patrimonio tartufigeno».

Tartufi a Castiglione della Pescaia www.maremmaoggi.net
Tartufi

In totale la pineta di Selene ha circa 10 ettari, mentre nella zona della Vela gli ettari disponibili sono 4.

Diventare tartufai: ecco come fare

Il consiglio direttivo dell’associazione Tartufai della Maremma grossetana avrà il compito di:

  • organizzare corsi di formazione
  • organizzare seminari divulgativi e  conferenze per cercatori di tartufo e persone interessate
  • promuovere progetti utili alla cittadinanza sotto vari aspetti che possono spaziare dall’associativo, al sociale, allo sportivo e culturale.
Logo Tartufai di Maremma, Grosseto, www.maremmaoggi.net
Il logo dei tartufai di Maremma

«Ringraziamo l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia per aver  condiviso il nostro progetto di tutela, valorizzazione ed incremento del patrimonio tartufigeno della provincia di Grosseto – ha detto il presidente dei Tartufai Giustarini. Nella pineta all’ingresso sud di Castiglione, dove si trova già allo stato naturale il tartufo marzuolo o bianchetto, sarà realizzata una tartufaia controllata ed effettuati interventi per incrementare la produzione e tutelare il patrimonio ambientale. Alla Vela invece sarà impiantata una tartufaia coltivata mediante la messa a dimora di piante quali pini, lecci e roverelle micorizzate, che con le dovute lavorazioni e cure colturali, porteranno a una produzione futura di tartufo. I cambiamenti climatici, le stagioni siccitose e un utilizzo sconsiderato dell’ambiente stanno limitando la produzione naturale di tartufo, pertanto è nostro interesse quello di tutelare il patrimonio tartufigeno, regolamentare la ricerca e aumentare la produzione realizzando dei veri e propri impianti boschivi».

Per chi fosse interessato c’è la pagina Facebook “tartufaimaremma” e si può  telefonare ai numeri 331-9516836 o 331-2972826.

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