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38 i ricoverati per Covid, due su tre non vaccinati

All’ospedale di Grosseto, malattie infettive e terapia intensiva, al limite. E oggi altri 40 contagi. Preoccupa la variante Delta plus
Il reparto di malattie infettive Covid dell'ospedale di Grosseto
Il reparto Covid del Misericordia

GROSSETO. Sono 38 in totale i ricoverati per Covid, alla data di oggi, 23 novembre, all’ospedale di Grosseto, di cui 31 in malattie infettive e 7 in terapia intensiva. Due su tre non sono vaccinati, mentre una piccola percentuale ha fatto la seconda dose meno di 6 mesi fa.

Sono questi i dati più preoccupanti della quotidiana “conta” sull’andamento della pandemia, in Maremma, che sta mettendo sotto pressione l’ospedale, al momento con la disponibilità di 32 letti in area medica e 8 in rianimazione. Gli altri moduli dei due reparti, da 8 letti ciascuno, sono pronti, ma ci sono difficoltà con il personale infermieristico che “scarseggia”. Da giorni si parla di posti letto Covid al Misericordia, con l’Ordine dei medici che per primo ha chiesto alla Asl di intervenire, poi i sindacati confederali, con la Funzione pubblica dell’area sudest, infine Fratelli d’Italia. Tutti a gran voce chiedono assunzioni di infermieri.

Ma la coperta sembra essere troppo corta e, se da una parte si taglia l’attività aggiuntiva, ma si riattivano (giustamente) alcuni servizi, se si fanno le sospensioni dei non vaccinati, ma mancano le risorse per assumere personale, alla fine o i piedi o il capo, per usare la stessa metafora, restano scoperti.

A questo aspetto, di natura organizzativa, si aggiunge la preoccupazione sulla variante Delta plus, che medici ed esperti hanno messo sotto osservazione da tempo e che, ora è accertato, ha una contagiosità superiore del 15-20 per cento rispetto alla Delta. Dunque oltre 10 volte maggiore. A dirlo è Matteo Bassetti, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, citato oggi dall’agenzia di stampa AdnKronos.

La strada è quella della terza dose, da fare subito, poiché non ci sono dubbi sull’efficacia dei vaccini, come si rileva anche dai dati dell’Iss, pubblicati ieri su Quotidiano Sanità

I numeri della pandemia in Maremma

Il report della Asl, aggiornato alle 14 di ieri, riporta 40 nuovi positivi, contro i 30 di ieri. Sono di poco superiori a quelli di Arezzo (30 casi) e Siena (35) eppure i ricoveri sono molti di più (Arezzo 8 in totale, di cui 1 in rianimazione). Dunque la situazione in provincia di Grosseto, che per la prima e la seconda ondata della pandemia aveva avuto percentuali più bassi di contagi e di ricoveri, tanto che arrivavano al Misericordia, non senza polemiche, i malati di Covid da Arezzo, ora sembra essersi invertita. I dati epidemiologici della settimana 13-19 novembre, indicano in Italia 113 nuovi casi ogni 100mila abitanti, che scendono a 77 in Toscana, ma salgono a 147 a Grosseto.

Sale ancora il numero delle persone positive (701) e dei contatti stretti in quarantena, che sono oggi 1384, oltre 200 in più di ieri. Sul fronte della distribuzione sul territorio,  i nuovi positivi sono 19 a Grosseto, 7 a Follonica, 3 a Castel del Piano, Roccastrada e Scansano, 1 a Manciano, Castiglione della Pescaia, Arcidosso, Monte Argentario e Santa Fiora.

 

 

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